Una Honda elettrificata: 100% a batterie o ibrida. C'è l'imbarazzo della scelta nella gamma del brand giapponese

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Elettrico o elettrificato? Un dilemma che per Honda ha già trovato una risposta: entrambi. Quindi una gamma che si sviluppa secondo due direttive, recentemente aggiornata sotto diversi profili. Il fronte del 100% elettrico ha un rappresentante, ovvero il Suv e:Ny1, che rilancia nel sempre più affollato segmento degli Sport Utility Vehicle. Una capacità della batteria pari a 68,8 kWh (allineata al resto della concorrenza) garantisce un’autonomia di 412 km. Un dato che non fa della e:Ny1 una delle migliori elettriche presenti sul mercato. Detto questo, la casa nipponica si sta prodigando per rendere la propria offerta di prodotti quanto più trasversale possibile.
Ecco perché recentemente hanno fatto il loro debutto due pietre miliari dell’elettrificazione targata Honda: la compatta ZR-V e la maggiore CR-V. Siamo sempre nell’universo dei Suv, ma sono ibrido (per entrambe) e ibrido plug-in (solo per CR-V) le tecnologie a cui dare risalto. La sostenibilità assume un’altra forma, e l’efficienza in termini di consumi un riferimento per la categoria. Il termico è condiviso da entrambi i sistemi, ma nel caso della CR-V “alla spina” può fare affidamento su di un accumulatore da 17,7 kWh. Qui spicca l’autonomia in elettrico (82 km), ma più in generale è lo schema realizzato da Honda che, a prescindere dall’ibrido o dall’ibrido plug-in, privilegia sempre la componente elettrica.




