La Porsche 911 GT3 RS, ennesima versione della sportiva capace di sfidare il tempo e superare ogni aspettativa

GT3 RS, ruggisce la 911: c’è una Porsche da pista con la targa, ha oltre 500 cavalli

di Nicola Desiderio
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SILVERSTONE - Il confine tra un’auto stradale e un’auto da corsa a volte sta semplicemente nella presenza della targa. E diventa ancora più labile su auto come la Porsche 911 GT3 RS, ennesima versione della sportiva capace di sfidare il tempo e superare ogni aspettativa perché una 911 targata più veloce e vicina ad un’auto da pista non c’è mai stata. E forse non è un caso che la sua presentazione è avvenuta sul circuito di Silverstone, dove il 13 maggio 1950 fu corso il primo gran premio di Formula 1 e un mese dopo l’ingresso in borsa da parte della casa di Zuffenhausen, alla ricerca di nuovi capitali forte di un posizionamento che la vede come il brand di lusso di maggior valore al mondo: 33,7 miliardi di euro secondo Brand Finance. E se i numeri di scambio e delle società di consulenza sono sempre virtuali, quelli di vendita sono solidi: 221.512 unità consegnate nei primi 9 mesi del 2022, il 2% in più dello scorso anno.

La Porsche insomma va forte e questa 911 ancora di più. E anche per la nuova GT3 RS parlano i numeri, non quelli volgari di un’auto stradale (296 km/h e 0-100 km/h in 3,2 s.), ma quelli di un’animale da pista come il tempo al Nürburgring (6’49”328) e il valore di deportanza: 860 kg a 285 km/h, più di quella che la 911 RSR sviluppa alla 24 Ore di Le Mans. Anche la somiglianza estetica tra le due dice immediatamente che quel famoso confine è stato abbattuto, a livelli impensabili anche per un marchio il cui motto è “In ogni Porsche c’è un’auto da corsa”. Dentro appunto, ma qui si vede da fuori, con l’aria che ha preso a morsi le inconfondibili forme della 911. In più c’è l’aerodinamica attiva con l’enorme alettone dotato di DRS e le tre ali mobili ben nascoste all’interno del muso. Per far loro posto, i tre soliti radiatori sono stati sostituiti da uno solo, proprio come la RSR e la GT3 R con la quale la 911 si fa onore in tutti i campionati di durata e GT sparsi per il mondo. Persino i bracci delle sospensioni sono sagomati ad ala e danno i loro 40 kg di downforce mentre le due pinne ai lati del tetto evitano che l’aria calda finisca nel motore togliendogli 15 cv. Il 6 cilindri boxer 4 litri è sempre lui: ora ha 525 cv e ha il canto alto di chi respira senza turbo in gola girando fino a 9.000 giri/min.

L’altra arma in più della GT3 RS è il rapporto peso/potenza di 2,76 g/cv frutto di un peso limitato a 1.450 kg. Per farlo il cambio PDK a 7 marce ha rinunciato ad un rapporto per perdere 20 kg e tetto, cofani, portiere e sedili sono in fibra di carbonio; con il pacchetto Weissach lo diventano anche il rollbar e alcuni componenti delle sospensioni mentre i cerchi (anteriori da 20” e posteriori da 21”) a bloccaggio monodado diventano in magnesio. Sono altri 22 kg, e qualcos’altro si guadagna con i dischi carboceramici. La GT3 RS fa sentire piloti anche al posto guida con i quattro manettini al volante che permettono di selezionare non solo le modalità di guida, ma di lavorare di fino sulle soglie di intervento del differenziale autobloccante, del controllo di trazione e delle sospensioni regolando separatamente compressione ed estensione. Per studiare il proprio personale set-up ci sarebbe voluta una giornata e anche che non fosse piovosa, ma a Silverstone le cose vanno così: pista bagnata e salivazione azzerata di fronte alla possibilità di affrontare curve come la Abbey, la Copse e la micidiale successione di Maggotts, Becket e Chapel dove sperimentare il lato oscuro dell’aderenza: la downforce.

Il suo potere è immenso in frenata e nel tenere incollata la vettura all’asfalto. L’unica difficoltà è fidarsene sentendo il proprio corpo strattonato da un miscuglio di sensazioni che all’inizio confondono e infine si trasformano in limpida adrenalina a emissioni che – a sorpresa – sono nulle. Sì, perché questa 911 ci ha regalato tutto questo bruciando biocarburante, tecnologia nella quale Porsche confida molto al pari dell’elettrificazione. Nel frattempo possiamo confidare nel potere elettrizzante della Porsche 911 GT3 RS, un’auto da corsa che si può targare a 239.435 euro.

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Mercoledì 23 Novembre 2022 - Ultimo aggiornamento: 19:12 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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