L'italo svizzero Edoardo Mortara e il pilota della Lancia Rossel fra gli 11 ambasciatori del Fia Smart Driving Challenge 2026

Wrc, Evans ha fatto 13 nel Rally del Giappone: Toyota con quattro auto in testa. Lancia vince con Gryazin nell Wrc2

Wrc, sempre Evans davanti a altre tre Toyota nel Rally del Giappone. Gryazin (Lancia) balzato in testa al Wrc2

Wrc, Toyota domina il Rally del Giappone: Evans in testa davanti a Solberg e Ogier, Lancia 2° nel Wrc2
PARIGI - Edoardo Mortara (svizzero con passaporto italiano, attualmente terzo nel mondiale di Formula E), Yohan Rossel (il francese al comando del Wrc2 con la Lancia Ypsilon Hf Integrale), Yifei Ye (vincitore dell'ultima 24h di Le Mans con la Ferrari gialla della Af Corse), Taylor Gill, FIA World Rally Championship, Romet Jürgenson, Hana Burton, Aliyyah Koloc, Kelvin van der Linde, Malthe Jakobsen, Kajetan Kajetanowicz e Tymek Kucharczyk sono gli undici piloti professionisti scelti dalla Federazione internazionale dell'automobile quali ambasciatori dell'edizione 2026 del Fia Smart Driving Challenge (Fia Sdc).
Una delle precedenti finali dell'iniziativa era stata ospitata anche a Bologna, nel dicembre del 2022. I primi due dei play off si sfideranno in un testa a testa e potranno aggiudicarsi il titolo di campione del mondo Sdc, venendo invitati alla serata internazionale di gala nel corso della quale vengono assegnati i vari premi ai grandi campioni del motorsport, che l'anno scorso si era svolta a Tashkent. «Condividendo la loro esperienza maturata ai vertici del motorsport, gli ambasciatori guideranno i piloti amatoriali che partecipano alla sfida attraverso l'app Fia Sdc e le loro piattaforme social, per ispirare la propria squadra a scalare la classifica globale», sintetizza una nota della stessa federazione. L'ottava edizione della rassegna è «una sfida che premia la guida intelligente, sicura ed ecologica, con automobilisti di tutto il mondo che competono per contribuire a rendere le strade più sicure e a ridurre l'impatto ambientale», garantisce la Fia.
La partecipazione è semplice è comincia con la app dedicata (Fia Sdc) e la connessione via Bluetooth con la propria auto. Al resto pensa il “dispositivo”, che misura le prestazioni in termini di sicurezza e sostenibilità, fornendo ai conducenti punteggi e riscontri per «favorire un cambiamento comportamentale duraturo». I partecipanti possono quindi unirsi alle squadre di uno degli ambasciatori accedendo a contenuti esclusivi e approfondimenti, oltre che a statistiche chiave sulle prestazioni individuali e della propria squadra.
«La Fia Smart Driving Challenge è unica nel suo genere perché unisce gli automobilisti di tutti i giorni a figure di spicco del mondo degli sport motoristici per contribuire a realizzare una mobilità più sicura e sostenibile in tutto il mondo – osserva Willem Groenewald, segretario generale della federazione per mobilità automobilistica, sostenibilità e turismo – Combinando le più recenti tecnologie di intelligenza artificiale con l'esperienza di piloti d'élite, questa sfida permette alle persone di trasformare piccoli cambiamenti al volante in una grande differenza sulla strada».




