Mercedes GLC

Mercedes GLC, motorizzazioni per tutti i gusti: brilla anche un plug-in turbodiesel

di Alessandro Pinto
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VITERBO - Due generazioni e due traguardi per la Mercedes-Benz GLC, che supera 100 mila unità vendute nel nostro Paese per conquistare il ruolo di best-seller della Stella ai danni della più compatta GLA. Erede della polarizzante GLK del 2008, la GLC ha trovato la piena maturità con la seconda generazione attualmente in commercio. La formula è quella di sempre, unire tecnologia all’avanguardia e guidabilità sotto un vestito elegante, tra interni premium e lo stile sobrio della carrozzeria sempre declinata nelle varianti Suv e Suv-coupè. Il model year 2026 conferma le proporzioni introdotte nell’ultimo salto generazionale: lunghezza appena sotto i 4,72 metri, larghezza di 1,89 e passo di 2,88 metri. Il layout degli interni resta centrato sull’ultima evoluzione del sistema Mbux, composto dal quadro strumenti digitale da 12,3 pollici e display centrale da 11,9 pollici. Il bagagliaio offre 620 litri con le ibride leggere benzina e diesel, ridotti a 460 litri quelle ibride alla spina.

La gamma motori, interamente elettrificata, copre tutti i gusti e le esigenze di utilizzo: dai benzina e diesel mild-hybrid, i secondi a 4 o 6 cilindri, fino alle potenti Amg passando per l’unicum tecnologico di Mercedes-Benz, l’ibrido plug-in abbinato ad una motorizzazione a gasolio. In attesa della futura GLC elettrica, le potenze in gioco sono comprese tra 186 cv della Glc 200d a gasolio, ed i 680 cv delle Amg. Quest’ultima ha salutato il V8 biturbo da 4.0 litri per accogliere il quattro cilindri turbo, il più potente al mondo con 476 Cv, abbinato ad un motore elettrico da 150 kW/204 Cv per 680 Cv e 1.020 Nm di coppia complessivi, mentre lato diesel c’è il nuovo sei cilindri diesel mild-hybrid da 3 litri, in grado di erogare 367 cv e 750 Nm di coppia alla GLC 450D 4Matic. Ancora più votata all’efficienza è la GLC 300de protagonista del nostro test su strada.

Monta un sistema ibrido plug-in composto dal 4 cilindri diesel 1.993 cc e 197 cv, affiancato da un’unità elettrica per una potenza totale di 333 cv e 700 Nm di coppia. Lavora in sinergia con il cambio G-Tronic a 9 rapporti ed il sistema a trazione integrale 4Matic. La nuova batteria da 31,2 kWh promette fino a 120 km a zero emissioni. Nonostante la potenza considerevole, il target della GLC 300de resta fisso su una clientela orientata alla guida rilassata come sull’efficienza, da sfruttare per molti chilometri. Lo spunto è deciso ma mai brutale, l’assetto filtra bene le piccole irregolarità pur mostrando una discreta consistenza tra le curve (più marcata sulla Suv-Coupè). Il peso superiore alle 2 tonnellate emerge nei cambi di direzione più secchi, ma il comportamento rimane prevedibile e adatto all’uso quotidiano

Lo sterzo, più leggero e meno comunicativo rispetto alle AMG, non affatica anche dopo molte ore di guida. Buoni i dati parziali sui consumi registrati durante il nostro percorso, pari a 5,4 l/100 km, equivalenti a 18,5 km/l, valori che rendono concreto l’obbiettivo di un’autonomia complessiva vicina ai 1.000 km. Merito dell’efficienza del motore diesel, in grado di contenere il consumo di gasolio anche a batteria scarica. Per celebrare il traguardo raggiunto, le Mercedes ibride benzina e diesel sono protagoniste di una promozione valida fino al 31 dicembre che prevede un finanziamento con TAN al 3,90% e fino a 10.000 euro di vantaggio cliente.

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lunedì 29 dicembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 16:49 | © RIPRODUZIONE RISERVATA