Hyundai Nexo: il Suv del futuro è già qui, ricarica rapida e zero emissioni

Auto a idrogeno, fare rifornimento in Italia diventa più facile: stazioni in crescita

Nexo, una boccata d'idrogeno. Hyundai lancia la seconda generazione del Suv alimentato ad H2

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MILANO – Termica, ibrida o elettrica? Hyundai crede ad una quarta, e ancora più ambiziosa, opzione: l’idrogeno. Fin dal suo debutto, avvenuto nel 2018, la Nexo si propone come tra le vetture dotata di tecnologia full cell più tecnologicamente avanzate. La seconda generazione del Suv coreano, presentata nel 2025 e ora pronto a debuttare in Europa, mostra chiaramente come il marchio coreano creda ancora nel potenziale dell’idrogeno, soprattutto per chi cerca lunghissime percorrenze e tempi di rifornimento estremamente rapidi.
Dal punto di vista stilistico, la Nexo inaugura il nuovo linguaggio di design Hyundai chiamato Art of Steel. Il Suv adotta superfici più pulite e linee morbide, con un’impostazione che cerca di trasmettere robustezza senza eccessi futuristici. Il frontale è dominato dalla nuova firma luminosa a pixel, qui reinterpretata in chiave più tecnologica. Le dimensioni sono importanti, con una lunghezza di 4,83 metri, ma l’insieme riesce comunque a mantenere un certo equilibrio visivo grazie a proporzioni armoniose e a un lavoro aerodinamico molto curato.

La parte posteriore si discosta molto da ciò che abitualmente siamo abituati a vedere per strada. Nella vista laterale il lunotto slancia la Nexo, inoltre i gruppi ottici a pixel conferiscono ulteriore personalità alla vettura. Non mancano le maniglie a filo carrozzeria, i fari full LED e i cerchi da 18” o 19”. Interessante notare due sportellini, quello di sinistra per immettere l’idrogeno mentre il destro che funge da presa offrendo la funzione V2L (Vehicle-to-Load) per caricare dispositivi esterni.
All’interno la Nexo presenta un ambiente molto curato, che segue da vicino quello degli altri modelli elettrificati della gamma. La plancia ospita un doppio display da 12,3”: uno per la strumentazione digitale e l’altro per il sistema di infotainment. Sotto a quest’ultimo trova posto una fascia touch accompagnata da alcuni comandi fisici tradizionali. La qualità percepita è elevata e l’impostazione generale privilegia ergonomia e funzionalità.

La dotazione tecnologica è particolarmente ricca. Sono presenti Apple CarPlay e Android Auto wireless, caricatore wireless per smartphone, head-up display e numerosi sistemi di assistenza alla guida. Tra questi figurano l’Highway Driving Assist 2, il cruise control adattivo con funzione Stop & Go, il mantenimento attivo della corsia, il monitoraggio dell’angolo cieco e il sistema di parcheggio remoto. Sulla versione XClass trovano spazio anche l’impianto audio Bang & Olufsen, i sedili ventilati e riscaldabili oltre a rivestimenti più ricercati.
Nonostante la complessità tecnica della piattaforma fuel cell e la presenza dei serbatoi di idrogeno, lo spazio interno rimane uno dei punti di forza della Nexo. I cinque posti sono ampi e il bagagliaio offre una capacità compresa tra 510 e 1.630 litri abbattendo gli schienali posteriori. Hyundai è riuscita a integrare tutta la componentistica senza compromettere la praticità quotidiana mantenendo, oltretutto, un piano di carico regolare e sfruttabile.

La vera particolarità della Nexo resta però il suo sistema di propulsione. Il Suv coreano utilizza una cella a combustibile alimentata da idrogeno, compresso a 700 bar e contenuto in tre serbatoi, per un totale di circa 6,7 kg. Attraverso la reazione elettrochimica tra idrogeno e ossigeno, la fuel cell produce energia elettrica che alimenta il motore anteriore da 150 kW, equivalenti a 204 cv, con 350 Nm di coppia. A supporto è presente una batteria tampone da circa 2,6 kWh che interviene nelle fasi di maggiore richiesta energetica e durante il recupero di energia in frenata.
Dal punto di vista dell’esperienza di guida, la Hyundai si comporta in modo molto simile a una moderna auto elettrica. L’erogazione è fluida, silenziosa e progressiva, con una risposta immediata dell’acceleratore ma senza l’aggressività tipica di alcune elettriche più sportive. Lo 0-100 km/h viene coperto in circa 7,8 secondi e la velocità massima raggiunge i 176 km/h, valori più che adeguati per un Suv destinato soprattutto ai lunghi viaggi.

L’assetto privilegia il comfort e la stabilità autostradale piuttosto che la dinamica pura. La massa resta elevata, vicina alle due tonnellate, e solamente nei cambi di direzione più repentini emerge un certo rollio, inevitabile considerando anche l’altezza della vettura e la distribuzione dei pesi. Tuttavia il comportamento generale è equilibrato, perfettamente coerente con la filosofia del modello.
Uno degli aspetti più particolari dell’esperienza d’uso riguarda proprio la fuel cell. Durante il funzionamento il sistema produce solamente energia elettrica e acqua, tanto che dalla vettura fuoriesce vapore acqueo e talvolta piccole quantità d’acqua visibili anche sotto l’auto. È il segno tangibile del processo elettrochimico che avviene all’interno dello stack e che rende la Nexo un veicolo a emissioni locali praticamente nulle.

Il grande vantaggio della tecnologia a idrogeno emerge soprattutto nei lunghi viaggi. La nuova Nexo dichiara infatti fino a 826 km di autonomia, nel ciclo WLTP con i cerchi da 18”. Dato confermato anche dalla nostra prova visto il consumo di 1 kg di idrogeno per completare 100 km. Inoltre il rifornimento richiede circa cinque minuti, tempi del tutto simili a quelli di un tradizionale pieno di benzina o diesel. Ulteriore punto di forza, la Nexo vanta ben cinque stelle nei test Euro NCAP fugando, così, ogni dubbio sulla sicurezza dell’idrogeno.
Attualmente il vero limite resta la rete infrastrutturale. In Italia le stazioni di rifornimento per auto a idrogeno sono ancora pochissime e concentrate soprattutto nel Nord del Paese. Tuttavia progetti come SerraH2Valle, che prevede nuovi impianti tra Lombardia e Piemonte, potrebbero migliorare la situazione già nell’immediato. Ma la tecnologia Hyundai è assolutamente già pronta ed efficiente. La Nexo è infatti disponibile all’acquisto con prezzi che partono da 72.600 euro.




