Renault Filante 2025 Record, obiettivo raggiunto: oltre 1.000 km a 102 km/h con una ricarica

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Oltre mille km con un’unica ricarica alla velocità media di 102 km/h e con un consumo di 7,8 kWh/100 km, compresi i tempi tecnici e di cambio pilota. Era l’obiettivo della Renault Filante Record 2025 che è riuscita nel suo intento dopo essere stata presentata al Salone Rétromobile di Parigi lo scorso febbraio con una chiara destinazione data dal suo stesso nome.

Ebbene vi è riuscita in extremis lo scorso 18 dicembre sul circuito UTAC che si trova in Marocco, a Oued Zem, circa 2 ore di macchina a Sud-Est di Casablanca. Un luogo al limite del deserto, ideale per tentare un record alla larga di occhi indiscreti dopo che già il primo tentativo era stato programmato per ottobre in Francia, ma era stato rimandato a causa delle condizioni atmosferiche.

Nel frattempo era stato febbrile il lavoro di affinamento sul prototipo al fine di renderlo, oltre che evocativo nello stile, anche funzionale. Le esigenze dell’aerodinamica hanno infatti consigliato diverse modifiche per avere una minore superficie frontale portandola da 0,40 a meno di 0,30. Per riuscirvi, i tecnici francesi hanno lavorato sulle prese d’aria e in particolare nella zona delle ruote.

Le carenature laterali infatti, dapprima collegate al corpo della vettura, sono invece a sbalzo e collegate ai mozzi in modo da guidare il flusso intorno alle ruote lenticolari con pneumatici Michelin di ridotta sezione, studiati per ridurre il coefficiente di pressione al suolo e migliorare la planarità, fattori che influenzano la dissipazione dell’energia di un componente che vale il 20% della resistenza totale del veicolo.

Per la leggerezza la Renault si è avvalsa della collaborazione di Ligier Automotive con l’utilizzo di materiali ultraleggeri come carbonio, leghe di alluminio e Scalmalloy stampato in 3D seguendo il principio dell’ottimizzazione topologica, ovvero utilizzare il materiale solo dove è necessario e nelle giuste quantità. Questo ha permesso di mantenere il peso entro il tetto programmato dei 1.000 kg.

Così come sul prototipo iniziale, sterzo e freni sono by-wire. Nessuna notizia sul motore mentre si sa che la batteria ha una capacità di 87 kWh, pari cioè a quella della Scènic, ma con una struttura (priva di moduli e non alloggiata sul fondo) e una forma diverse, dovute evidentemente alla ricerca di leggerezza, compattezza e integrazione con la conformazione del veicolo e la sua funzione.

A questo proposito, i tecnici che hanno sviluppato e realizzato il progetto hanno affermato che uno degli obiettivi principali era tenere insieme lo stile con le funzionalità necessarie a raggiungere il record. Dunque massima ricerca aerodinamica tenendo presente l’ispirazione della 40 CV dei record del 1925 e dell'Étoile Filante del 1956, altre Renault passate alla storia per i loro record.

All’interno dell’abitacolo, pensato come quello di una monoposto di Formula 1, dalle 7:50 del mattino in poi si sono alternati tre piloti: Constance Léraud-Reyser, Laurent Hurgon e Arthur Ferriere – quest’ultimi due anche ingegneri coinvolti nel progetto – che dopo 239 giri e 10 ore si è fermato dopo 1.008 km avendo ancora batteria l’11% ed energia sufficiente a percorrere altri 120 km allo stesso ritmo.

Proprio la media velocistica mantenuta dalla Filante Record 2025 rende il record significativo sottolineando lo sforzo tecnologico che tutti i costruttori stanno compiendo per rendere la mobilità elettrica globalmente efficiente e praticabile in condizioni di marcia abituali come l’autostrada. E non è detto che alcune delle soluzioni impiegate non trovino spazio proprio sulle Renault del futuro.




