Opel Astra Sports Tourer

Opel luminosa, Astra ci mette la firma: 25 milioni di unità in 12 generazioni

di Piero Bianco
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TORINO - Stile più dinamico e uno “sguardo” intelligente: la Opel Astra si rinnova puntando sulla seduzione della firma luminosa che fortemente la caratterizza, figlia di concept innovativi come Experimental e Corsa GSE Vision Gran Turismo. Proiettori a matrice Intelli-Lux HD e il logo Opel Blitz anteriore per la prima volta illuminato. Un look hi-tech che propone fasci a Led al posto delle classiche cromature. L’emblema centrale del marchio è il punto di partenza per le strisce luminose che corrono orizzontalmente verso i fari e verticalmente nella piega del cofano. L’Opel Compass, la “bussola” illuminata, diventa leitmotiv del rinnovato design.

Ma non è solo questione di stile: I fari a matrice Intelli-Lux HD adattativi e antiabbagliamento, di serie a partire dalla versione GS, sono animati da oltre 50.000 pixel, tecnologia preziosa anche sul fronte della sicurezza. I proiettori riconoscono rapidamente le condizioni esterne (come altre vetture in arrivo) impostando in autonomia l’illuminazione ottimale. Il cono luminoso davanti al veicolo viene regolato digitalmente, in modo da orientare sempre il perfetto punto di vista del guidatore lungo la strada, anche nelle curve. A seconda dell’angolo di sterzata, viene aggiunta un’ulteriore fonte luminosa per una perfetta visione laterale senza “buchi neri”.
 

In condizioni meteorologiche avverse o in caso di nebbia, i fari Intelli-Lux HD reagiscono all’effetto di possibile abbagliamento causato dalla strada bagnata. Il sistema rileva inoltre i segnali stradali attenuando e modulando i Led in modo che il riflesso non abbagli mai il conducente. Astra è un modello strategico per il brand tedesco di Stellantis, che ha prodotto (fin dalla prima Kadett del 1936) 25 milioni di compatte declinate in 12 generazioni. La nuova serie punta a differenziarsi dalle altre “sorelle di piattaforma” anche per l’elevato comfort e una interessante varietà di motorizzazioni.

Prodotta a Rüsselsheim, l’Astra 2026 sarà infatti disponibile (prime consegne in estate, prezzi ancora in definizione) in versione full-electric, Hybrid, Plug-in Hybrid e anche con il collaudato Diesel da 130 cv. Come da tradizione, carrozzeria berlina a 5 porte (4,37 metri di lunghezza) o Sports Tourer (4,64 e un vano bagagli fino a 1.634 litri). Allestimenti Edition, GS e Ultimate. Proposte diverse per ogni tipo di clientela. La full-electric promette un'autonomia aumentata a 454 chilometri, ha una batteria da 58 kWh e offre per la prima volta il “Vehicle to Load”, la possibilità di ricaricare dispositivi esterni come e-bike senza attingere ad altre fonti di energia.

Le palette al volante consentono di selezionare in base all’impiego il livello desiderato di recupero energia. Tra le altre opzioni elettrificate, la Hybrid sviluppa 145 cv e ha un cambio automatico a 6 marce; la Plug-in che abbina all'elettrico un motore termico 4 cilindri 1.7 a benzina sviluppa complessivamente 196 cv e 360 Nm, con cambio automatico doppia frizione a sette marce e 83 km di autonomia a emissioni zero. Rivisitato l'abitacolo con materiali tutti riciclabili e vegani, infotainment più moderno e intuitivo e sedili appositamente sviluppati, caratterizzati da un particolare incavo al centro della seduta per un'ergonomia certificata: relax garantito anche nei lunghi viaggi.

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sabato 7 febbraio 2026 - Ultimo aggiornamento: 18:36 | © RIPRODUZIONE RISERVATA