Mercedes CLA, al via l’ibrido leggero: motore benzina 1.5 litri 4 cilindri turbo con tecnologia mild hybrid a 48V

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Bandito il diesel e via libera all’ibrido leggero, ovvero a motori a benzina 1.5 litri 4 cilindri turbo, con tecnologia mild hybrid a 48V di potenza variabile tra 136, 163 e 197 cavalli, abbinati a un cambio automatico a otto rapporti. Tutto ciò sulla base di una berlina di bell’aspetto, di dimensioni compatte, molto simile a una coupé sportiva. Un’auto che snobba la ricerca dello spazio perseguita da Suv e crossover alla moda, e esibisce un appeal accattivante, che con ogni probabilità ha influito anche sull’assegnazione del titolo di Auto dell’Anno 2026.
Parliamo della nuova Mercedes CLA, un concentrato di stile e tecnologia basato sulla nuova piattaforma MMA (Mercedes Modular Architecture) progettata per vetture compatte, focalizzata sull’elettrico (la full electric è arrivata in anticipo) ma capace di ospitare anche motori ibridi (prodotti in Cina dalla Geely) abbinabili alla trazione anteriore o integrale (sull’elettrica anche posteriore). Sulla stessa base nasce anche una versione shooting brake, ovvero familiare, in arrivo entro l’estate.

Lunga 4,72 metri, la nuova CLA esibisce una linea sportiveggiante assai piacevole, da coupé a quattro porte. Tuttavia il prezzo da pagare a questa ricerca dello stile sportivo è piuttosto caro: pur essendo omologata per cinque posti, dietro l’auto offre spazio comodo solo per due. Sarebbe criticabile anche l’altezza del tetto, con il disegno ad arco che non favorisce l’accesso al divano posteriore e impone finestrini piuttosto piccoli. Per fortuna è previsto comunque, tra le dotazioni di serie, il tetto panoramico in cristallo impreziosito da sottili film protettivi esterni e interni per filtrare i raggi del sole.
Appena sufficiente il vano bagagli (405 litri), proposto di serie con comoda apertura motorizzata. Ma di interni e dotazioni parliamo più dettagliatamente in altro articolo. Qui ci sembra giusto soffermarci sul gran lavoro dei designer e dei motoristi della casa di Stoccarda. Pur sacrificando un po’ di spazio all’interno è stata realizzata infatti un’auto “atletica”, dall’aspetto accattivante, a cominciare dallo stile “shark nose” del frontale con fari a LED dotati di motivo a stella e calandra illuminata.

Il resto, come detto, è di ispirazione sportiva, da elegante coupé a quattro porte. Quanto alla motorizzazione, in casa Mercedes sono riusciti a trasferire l’efficienza tipica del diesel dentro un motore benzina elettrificato. Influenza della componente elettrica a parte, viene utilizzato un processo di combustione basato sul ciclo Miller, che contribuisce a ridurre i consumi di carburante, in particolare nelle condizioni di carico parziale (situazione molto comune nella vita quotidiana). E’ una genialata grazie alla quale si tengono bassi i costi di gestione e si privilegia la guida, due elementi che nel mondo reale contano più di tanta ideologia sulla mobilità.
Più in dettaglio, il nuovo 4 cilindri turbo da 1,5 litri lavora insieme a un motore elettrico da 30 cavalli inserito nel cambio robotizzato a doppia frizione con otto marce. La batteria da 1,3 kWh è grande per una mild hybrid, a vantaggio dell’efficienza; la trazione è anteriore o, in abbinamento ai due motori più potenti, anche 4x4 (per circa 1.800 euro in più). Il risultato è un’auto capace di muoversi in elettrico in città, di veleggiare su strade extraurbane fino a circa 100 km/h e di recuperare energia in tutte le marce. Risultato finale: consumo medio (per l’entry level da 156 cv) contenuto attorno ai 5 litri per 100 chilometri.
Disponibile sia a trazione anteriore e sia integrale (4Matic), la nuova Mercedes impiega, per le sospensioni all’avantreno, una variante evoluta del MacPherson, con due bracci inferiori anziché uno solo. In tal modo – viene spiegato - se ne avvantaggia la precisione di guida ed è una soluzione meno costosa e ingombrante del quadrilatero alto. Al retrotreno è previsto invece un sofisticato sistema multilink: ogni ruota è ancorata alla scocca da ben cinque bracci, per controllarne con precisione i movimenti che influenzano tenuta di strada e comfort. Conseguenza facilmente immaginabile, una guida molto vicina a quella di un’auto sportiva. Ciò detto, suscita però qualche perplessità, a proposito di guida sportiva, la mancanza di paddles al volante per il cambio. Unica “attenzione”, in materia di guida, la possibilità di scegliere tra impostazione Comfort e Sport. Ciò detto, la CLA si rivela un’auto agile e reattiva, capace di contenere il sottosterzo e il rollio e di assicurare un piacere di guida non comune.

Vale la pena ricordare, però, che il comportamento dinamico, le prestazioni e i consumi variano sensibilmente in base alla motorizzazione scelta (con potenze di 156, 184 o 211 cavalli) e al sistema di trazione (anteriore o integrale). Di conseguenza variano anche i prezzi, con un listino che oscilla tra un minimo di 47.296 euro e un massimo di 62.277. Non costerà molto di più la versione Shooting Brake (ovvero familiare) in arrivo con un listino compreso tra 48.699 e 63.680 euro. Interessante notare che non si sale di molto se si opta per la motorizzazione full electric, arrivata in anticipo sul mercato e proposta con un listino che oscilla tra 50.608 e 69.609 euro per la CLA EQ, e tra 52.011 e 70.720 per la familiare Shooting Brake.




