Lamborghini, tutti i segreti del V8 biturbo della Temerario. Il powertrain ibrido ha soluzioni tecniche all'avanguardia

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La Lamborghini, con la Temerario, ha abbandonato il V10 aspirato della Huràcan, per un passaggio epocale ad un powertrain ibrido in cui il V8 biturbo lavora in sinergia con 3 motori elettrici. La particolarità del propulsore, sviluppato da zero presso la sede della casa del toro, risiede nella sua capacità di raggiungere i 10.000 giri/min, grazie a delle soluzioni tecniche all'avanguardia. Nello specifico, il V8 biturbo, che presenta un motore elettrico posizionato tra sé ed il cambio, si avvale di due grandi turbocompressori situati nella sua architettura a V, di un albero motore piatto con angolo di 180° tra le manovelle, delle bielle in titanio, e dei bilancieri a dito rivestiti in DLC (Diamond Like Carbon).

Inoltre, tramite il contributo dei 3 motori elettrici, gira in modo fluido, alla stregua di un propulsore aspirato, ma vanta una potenza decisamente maggiore del V10 precedente per via del turbo. Grazie alla nuova power-unit, in cui il V8 biturbo è protagonista, la Temerario può contare su di una potenza di sistema di 920 CV, che le consentono di ottenere prestazioni da riferimento, come l'accelerazione da 0 a 100 km/h coperta in soli 2,7 secondi e la velocità massima di 343 km/h.




