Ioniq 9, l'ammiraglia elettrica di Hyundai stupisce per prestazioni ed efficienza

Wrc, quartetto Toyota in testa al Rally di Svezia: Evans, Katsuta, Pajari e poi Solberg. La prima Hyundai è quinta

Wrc, avvincendamenti in testa al Rally di Svezia solo fra piloti Toyota, Evans dopo Solberg, ma al 2° riposo è al comando Katsuta

Wrc, Solberg subito in testa e quattro Toyota Yaris davanti nel Rally di Svezia. Neuville con la prima Hyundai è quinto

Ferrari, si chiamerà Luce la prima elettrica. Progetto futuribile, ma anche richiami alla storia del Cavallino

Hyundai punta sull’Europa: in arrivo cinque nuovi modelli elettrici e ibridi entro il 2027

Rolls-Royce Spectre, l'elettrica progettata per diventare un classico del futuro. Sono tanti gli esemplari altamente Bespoke
Molto grande, molto spaziosa, molto comoda, molto tecnologica e… molto elettrica. E’ la Hyundai Ioniq 9, maxi Suv a 7 posti (a richiesta solo 6) lungo 5,60 metri, con cui il colosso coreano ha fatto irruzione sul mercato italiano promettendo il massimo dell’efficienza, della funzionalità e del comfort in un’auto capace di assicurare anche ampia autonomia e buone prestazioni a emissioni zero. Il suo lancio sul nostro mercato – diciamolo con franchezza – rappresenta un atto di coraggio da parte di Hyundai, essendo ben noto a tutti che il pubblico privilegia le auto elettriche di piccole dimensioni, le più adatte alla guida nei centri urbani. Ciò detto, quest’auto merita attenzione per una gran quantità di pregi e caratteristiche non usuali: lo stato dell’arte della tecnologia EV.

Prestazioni ed efficienza sono garantite da un corpo vettura estremamente aerodinamico e dalle diverse configurazioni dei powertrain disponibili oltre che da una batteria dalla grande capacità che permette un’autonomia fino a 620 km. Un traguardo raggiungibile grazie anche ad un’aerodinamica molto curata (deflettori attivi, copertura del sottoscocca sagomata in 3D, design delle ruote, antenne nascoste). Altro plus apprezzabile è la ricarica ultra-veloce, grazie alla piattaforma con architettura a 800 Volt che consente di portare la batteria dal 10% all’80% in appena 24 minuti con colonnine da 350 kW. A questo si aggiunge poi la funzionalità supplementare che permette di ricaricare o alimentare device esterni all’auto in corrente a 220V.
La Ioniq 9 nasce sulla piattaforma E-GMP condivisa con la cugina Kia EV9 e con le Ioniq 5 e Ioniq 6, entrambe premiate come World Car of the Year, rispettivamente nel 2022 e 2023. Grazie anche al passo di oltre 3 metri (3.130 mm) gli interni risultano molto spaziosi, in grado di ospitare 7 persone in tre file di sedili, con le prime due dotate di funzione relax (i sedili si reclinano completamente e sono dotati di poggiagambe). Il vano bagagli è di capienza flessibile: fino a 1.323 litri con la terza fila ripiegata; 620 litri con tutte le tre file in posizione, più uno spazio ulteriore sotto al cofano anteriore, di 88 litri nei modelli a trazione posteriore, di 52 litri in quelli 4x4.

Il pavimento piatto agevola il comfort e la praticità di muoversi all’interno dell’auto: valori esaltati anche dalla presenza di una console che si apre sia dalla parte anteriore che posteriore. Utili risultano anche il vano portaoggetti di 5,6 litri disponibile nel ripiano superiore, e quello da 12,6 litri nel cassetto inferiore. Tra le chicche spiccano il sistema di climatizzazione di ultima generazione e il sistema di pre-condizionamento, attivabile anche da remoto. A beneficio del comfort giocano pure i vetri a doppio strato, il tetto panoramico e una serie di dotazioni utili, come le sei porte USB-C ad alta potenza per la carica di dispositivi tecnologici. Ta le tante qualità di quest’auto spicca anche la perfetta combinazione tra dinamica di guida, maneggevolezza e comfort. Risultati non facili da ottenere, viste le dimensioni dell’auto. Interessante anche la tecnologia Active Road Noise Control che, in combinazione con il sistema audio più costoso, riduce la rumorosità.
L’avanzata batteria agli ioni di litio posizionata sotto al pavimento ha una capacità di 110,3 kWh. La versione Long Range RWD è dotata di un motore posteriore che eroga una potenza di 160 kW (218 cv), mentre nella versione Long Range AWD si aggiunge un motore anteriore da 70 kW (95 cv) per una potenza complessiva che arriva a 313 cv. Per ottenere il massimo delle prestazioni, la versione Performance AWD adotta il motore da 218 cv sia al posteriore che all’anteriore, per una potenza complessiva di 435 cv. Tutte le versioni offrono prestazioni appaganti: la Performance AWD accelera da 0 a 100 km/h in soli 5,2 secondi, mentre la Long Range AWD ne impiega 6,7 e la Long Range RWD 8,4. In fase di sorpasso, la versione Performance passa da 80 a 120 km/h in 3,4 secondi; l’AWD in 4,8; l’RWD in 6,8. Segno di grande reattività in tutti i casi.
Importante ricordare che l’auto è dotata di un’elettronica di potenza evoluta che offre massima sicurezza di guida su qualsiasi terreno, grazie a un sistema di trasmissione ottimizzato per le salite e all’inverter avanzato a due stadi per una maggiore efficienza. Nonostante le dimensioni, si fa apprezzare l’equilibrio tra controllo della scocca, maneggevolezza e comfort. Le sospensioni sono state progettate appositamente per questo modello e si dimostra ben calibrato il sistema con MacPherson all’anteriore e multi-link al posteriore. Gli ammortizzatori sono autolivellanti e le boccole idrauliche favoriscono una guida confortevole.
Il sistema di frenata rigenerativa azionato da paddle al volante è di facile utilizzo; lo sterzo è leggero ma preciso, la maneggevolezza sorprendente, il rollio non eccessivo. E’ completo il pacchetto di ADAS delegati a sorvegliare sull’attenzione del guidatore, ma è importante ricordare che la Chassis Domain Control Unit eleva le dinamiche di guida dell’auto con funzioni come il Dynamic Vectoring della coppia per una gestione precisa e il controllo della stabilità del vento laterale. Che si tratti di strade cittadine o di percorsi non asfaltati, il Terrain Traction Control System e l’Auto Terrain Mode si adattano inoltre a qualsiasi superficie per garantire prestazioni ottimali. La Hyundai Ioniq 9 è dotata anche di una specifica modalità di traino intelligente che ottimizza la guida in base al peso del rimorchio e mantiene un rapporto di distribuzione della coppia motore anteriore/posteriore fisso al 50:50 quando l’auto è dotata di trazione integrale.




