Horse Powertrain, nuovo motore elettrico con statore in acciaio amorfo, una svolta per l’efficienza

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Horse Powertrain, joint-venture tra Renault (45%), Geely (45%) ed Aramco (10%), ha presentato un motore elettrico per sistemi ibridi dotato di statore in lega di acciaio amorfo che ha un’efficienza del 98,2% e da solo può contribuire a migliorare dell’1% i consumi del mezzo al quale viene applicato.
Il motore ha una potenza e una coppia massima rispettive di 140 kW e 360 Nm e la sua caratteristica saliente è lo statore in lega di acciaio amorfo dello spessore di soli 0,025 mm, un decimo dei motori che utilizzano ferro o acciaio. L’acciaio amorfo, in virtù della sua struttura non cristallina disordinata, ha una durezza nettamente superiore – i metalli amorfi sono detti anche vetri metallici – e offrono caratteristiche ideali per un motore elettrico. Tra queste, una conduttività e una permeabilità magnetica nettamente superiori.
Ma allora perché non sono stati adottati fino ad ora? Per la difficoltà di definire la lega e il costo elevato del processo che richiede un controllo preciso del processo di raffreddamento che deve essere rapido per evitare la cristallizzazione del materiale. D’altro canto, la loro disomogeneità rende però questi materiali molto fragili. Ecco perché l’essere riusciti a industrializzare la costruzione di un motore elettrico con rotore in acciaio amorfo può rappresentare una svolta per incrementare ulteriormente l’efficienza di questi propulsori.




