Anas apre nuovo viadotto sulla Siena-Grosseto. L'ad Gemme: «Serve “Piano Marshall” per strade più sicure e resilienti»
Anas ha aperto al traffico il nuovo viadotto La Coscia funzionale al raddoppio a quattro corsie della strada statale 223 'di Paganico' (E78 Due Mari, Grosseto-Siena-Fano) dove sono ancora aperti i cantieri per completare l'ampliamento su tutto il tragitto fra i due capoluoghi toscani. Adesso il traffico è deviato a doppio senso di marcia sul nuovo viadotto per consentire i lavori di ammodernamento della carreggiata preesistente della statale. L'opera è costituita da otto campate, è lunga 475 metri ed è stata realizzata con un sistema misto acciaio-calcestruzzo. Hadue corsie da 3,75 metri ciascuna, oltre a una banchina da 1,75 metri e una seconda banchina variabile da 0,5 a 1,7 metri a seconda del raggio di curvatura del tracciato, per una larghezza complessiva della piattaforma stradale tra 9,75 e 10,95 metri.
Una volta completato l'ammodernamento della carreggiata esistente, il nuovo viadotto costituirà la carreggiata in direzione Siena. L'opera fa parte del lotto 4 che riguarda un tratto di 2,8 km congiunge due tratti già ammodernati tra gli svincoli di Lampugnano e Civitella, in provincia di Grosseto, per un investimento complessivo di 106 milioni di euro. Gli interventi comprendono 8 viadotti (quattro in direzione Siena e quattro in direzione Grosseto) per una lunghezza complessiva di 1,8 km, oltre a due gallerie, di cui una da realizzare e una da adeguare, per complessivi 550 metri. Il completamento dei lavori è previsto entro il primo semestre 2027.
“Anas come tutte le altre National Road Authority deve affrontare costi ingenti per garantire sicurezza, resilienza e accessibilità”. Ad affermarlo è l’amministratore delegato di Anas (Gruppo Fs), Claudio Andrea Gemme, nel corso del XVII Congresso Mondiale dei servizi invernali, della resilienza stradale e della decarbonizzazione di Piarc World Road Association. “Colgo l’occasione in questo congresso – prosegue il numero uno di Anas – per condividere con tutti voi l’auspicio che la Commissione Europea assicuri anche alle strade adeguati finanziamenti per renderle conformi alla sempre più esigenti e sfidanti direttive europee”. Il congresso, in corso a Chambéry fino al 13 marzo, è il più importante appuntamento internazionale per la comunità tecnica e scientifica che si occupa della gestione delle strade. Un’occasione di confronto sulle principali sfide del settore in un’epoca di cambiamenti climatici e trasformazioni tecnologiche che riunisce pubbliche amministrazioni, gestori, professionisti e ricercatori.
Nel corso del suo intervento l’Ad Gemme ha illustrato l’impegno di Anas nei lavori per il Giubileo e le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina: “Eventi che ci hanno permesso di migliorare la mobilità e l’inclusività di alcune importanti aree del nostro Paese”. Anas ha inoltre presentato a Chambéry il veicolo attrezzato per la gestione intelligente della viabilità invernale, testato lungo la statale 51 “Di Alemagna” proprio in occasione dei Giochi Olimpici: un pick-up dotato di sensoristica in grado di rilevare in tempo reale diversi parametri della pavimentazione e dell’ambiente, tra cui temperatura dell’asfalto, temperatura dell’aria, presenza di umidità, stato del trattamento antigelo e livelli di salinità residua sulla carreggiata. I dati raccolti vengono trasmessi alle strutture e condivisi con i mezzi spargisale di ultima generazione, consentendo una gestione più puntuale degli interventi.




