l’Hyper 5S di SACS

SACS, c'è la svolta: già pronta per i saloni (e per il 2026) l’Hyper 5S, barca di 14,60 metri che va oltre i maxi-RIB

di Sergio Troise
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Nella nautica da diporto si può inventare ancora qualcosa di nuovo? Sembra proprio di sì. E nei prossimi saloni nautici (prima a Cannes, poi a Genova) ne avremo conferma scoprendo le novità annunciate da SACS, cantiere noto per aver introdotto a suo tempo, nel mondo dei maxi-RIB, l’innovativa linea Strider e i rivoluzionari Rebel, e oggi annuncia l’arrivo dell’Hyper 5S: un prodotto rivoluzionario, destinato a dare forma a una nuova idea di barca, in grado di aprire un nuovo capitolo nella storia del cantiere.

Progettata con Christian Grande, l’Hyper 5S è un’imbarcazione di 14,60 metri che introduce il marchio SACS “oltre” il segmento dei luxury yacht, dando forma a una nuova idea di barca di lusso. Una nota del cantiere spiega che “non è un RIB e non è uno yacht, nasce per chi dal mare pretende tutto: velocità, controllo, sicurezza, comfort e libertà di configurazione”.

“È un progetto nuovo – viene sottolineato - come lo sono stati Strider e Rebel nei rispettivi segmenti, in cui il DNA prestazionale di SACS evolve nella sua espressione più compiuta: bellezza delle forme, cura del design, funzionalità e un’immediatezza d’uso capace di rendere ogni esperienza a bordo naturale e intuitiva”. Dal mondo dei maxi RIB eredita tuttavia il rapporto diretto con il mare, promettendo buone prestazioni e sicurezza. Rimane riconoscibile anche l’eredità stilistica, con la salvaguardia di quella protezione perimetrale che resta parte dell’identità del marchio.

Tra gli obiettivi dichiarati c’è “la volontà di soddisfare armatori esigenti, offrendo loro qualità mirate a soddisfare navigabilità, stile, sportività, comfort, sicurezza, spazio, duttilità”. Tutto ciò attraverso una coperta ampia e continua, da walkaround sicuro, terrazze laterali apribili, aree prendisole trasformabili e layout di poppa configurabili. Spazi pensati per vivere la barca con maggiore libertà, passando dalla navigazione veloce al relax, dalla privacy alla condivisione, sempre in un rapporto diretto con il mare. “La coperta – dicono in casa SACS - diventa così una lounge sospesa sul mare, elegante e unica, costruita attorno alle persone e al piacere di vivere ogni momento a bordo”.

Come suggerisce il nome Hyper, la nuova barca esprime una tensione costante verso il superamento: delle aspettative, delle categorie, dei limiti normalmente associati a un’imbarcazione di questa taglia. E in cantiere affermano con sicurezza che “questa è la risposta a chi non si accontenta di navigare, a chi vuole dominare l’esperienza”. Parole cariche di enfasi, tipiche dei lanci commerciali, e tuttavia coerenti con il progetto a giudicare dalle prime informazioni, e dalle prime immagini, le linee sono eleganti, tese, decise, la sportività è evidente, seppur non ostentata, ed è facile prevedere che sul mercato è in arrivo un’imbarcazione dal carattere forte.

Certo, al di là dell’immagine esterna vanno sperimentate le capacità di navigazione. Ma è fuor di dubbio che anche in questo ambito si sia lavorato con serietà, sviluppando al meglio le esperienze maturate negli anni. Non per niente in cantiere assicurano di aver sviluppato “una carena capace di garantire una navigazione veloce, precisa ed emozionante, senza rinunciare al comfort di un morbido inserimento sull’onda”.

Ardite le scelte operate per la motorizzazione. Una vera sfida progettuale, visto che saranno disponibili ben cinque diverse soluzioni propulsive, ciascuna pensata per rispondere a una specifica idea di navigazione: dalla più estrema e sportiva alla più morbida e crocieristica, fino alla configurazione fuoribordo destinata in particolare ai mercati d’oltreoceano. Più in dettaglio, è stato anticipato che sarà possibile scegliere tra due motori entrobordo MAN da 850 cv con eliche di superficie; due Volvo Penta IPS 800 da 600 cv o tre entrofuoribordo (Stern Drive) da 480 cv. Optando per la motorizzazione fuoribordo, due sono le opzioni: la più potente affidata a 4 motori Mercury Verado V12 da 600 cv, la meno potente a 4 motori V10 da 425 cv.

Ma al di là dei motori e delle prestazioni, nei saloni di fine estate e d’autunno sarà possibile scoprire un’imbarcazione innovativa, in grado di valorizzare al meglio lo schema walkaround e la caratteristica protezione gommata, oltre agli spazi sotto coperta. “Le aree all’aperto – assicurano in cantiere - si trasformano in una vera terrazza sul mare, con una superficie esterna calpestabile di 25 metri quadri, che raggiunge i 32 metri quadri con le terrazze laterali aperte. A prua, poi, prendisole e chaise longue, ormai firma stilistica di SACS già adottata per la gamma Rebel, offriranno un’oasi privilegiata in rada e grandi emozioni in navigazione”.

“Sotto un grande hard-top – viene sottolineato alla vigilia del vernissage a Cannes (8-13 settembre) – spicca una maestosa ed ergonomica plancia di comando con le ultime strumentazioni elettroniche e applicazioni di domotica, mentre a centro barca si trova un ampio wet-bar affacciato al living con divano a U”. Verso poppa, infine, sono due le configurazioni possibili: sunbed di ampie dimensioni con garage per il tender, oppure una soluzione più moderna e dinamica, con due elementi prendisole indipendenti traslabili, utilizzabili come isole separate o come un unico grande spazio.

L’imbarcazione – sarà bene ricordarlo - potrà essere comunque configurata in versione open oppure closed. In quest’ultimo caso l’area sottostante l’hard-top è protetta da vetrate laterali, pensate per offrire maggiore riparo agli ospiti durante lunghe navigazioni o quando le temperature esterne non sono confortevoli.

Sottocoperta sorprendono volumi e luminosità. A prua, la grande cabina armatoriale è valorizzata da finestre panoramiche che in cantiere definiscono “maestose, pensate per amplificare la luce naturale e il rapporto visivo con il mare”. A centro barca è previsto un ampio bagno con una generosa cabina doccia separata, mentre a poppa uno spazio multifunzionale consente di convertire il divano in un ampio letto secondo necessità, offrendo ulteriore flessibilità d’uso a bordo. Presto per conoscere il prezzo, ma è fuor di dubbio che si tratta di un prodotto hi-tech di gamma alta, per il quale è prevedibile un listino flessibile, con prezzi legati alle motorizzazioni e agli accessori.

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venerdì 4 settembre 2026 - Ultimo aggiornamento: 19-09-2026 13:34 | © RIPRODUZIONE RISERVATA