Il Mondiale Rally dà spettacolo in uno stadio

Wrc, da giovedì il Rally delle Isole Canarie: rientra Ogier (Toyota) e torna Sordo (Hyundai). Lancia a caccia del bis nel Wrc2

di Mattia Eccheli
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LAS PALMAS – Giovedì lo shakedown e la prima (meno di 1.900 metri di speciale) delle 18 cronometrate sulle quali è articolato il 50/o Rally delle isole Canarie, quinta tappa del mondiale 2026 di specialità, finora dominato dal Toyota Gazoo Racing e dai suoi piloti, che hanno centrato il successo in ogni gara cedendo appena due posti sul podio ai rivali della Hyundai: una seconda e una terza piazza. La prova spagnola segna il rientro di Sébastien Ogier, campione in carica con la Gr Yaris, vettura che Kalle Rovanperä aveva guidato al trionfo un anno fa nell'arcipelago.

La squadra del costruttore giapponese torna così a schierare cinque auto. Le altre sono pilotate da Takamoto Katsuta, che grazie alle sue due vittorie consecutive è passato al comando della classifica individuale, da Elfyn Evans (primo in Svezia) e da Oliver Solberg (che si era aggiudicato la prova inaugurale di Monte Carlo) oltre che da Sami Pajari, sul podio nelle ultime tre prove iridate (due volte terzo e una secondo) e quarto della generale.

La Hyundai, che è riuscita finora a piazzare sul podio solo le i20 N di Adrien Fourmaux (secondo in Kenia) e di Hayden Paddon (terzo in Croazia), cerca l'ennesimo riscatto soprattutto con Thierry Neuville, il cui miglior risultato stagionale resta il quinto posto conquistato in gennaio del Principato. Sullo sterrato dalle isole atlantiche spagnole torna a competere con la scuderia coreana nella classe regina anche Dani Sordo, uno dei tre piloti chiamati a “scambiarsi” la terza macchina, quella che era stata di Ott Tänak: l'ultima apparizione di Sordo nel Wrc1 (3 gare mondiali vinte in carriera) risale al Rally dell'Acropoli del 2024.

Inseguono punti anche i due piloti irlandesi della Ford M-Sport: fra Jon Armstrong e Josh McErlean il team ha finora conquistato la miseria di 12 punti con la Puma due sole volte nella Top 10, ottava e nona. Alla Canarie è in caccia di gloria la Lancia, tornata a vincere in Croazia una tappa del mondiale, seppur nel Wrc2, con Yohan Rossel al volante della Ypsilon Hf Integrale. Oltre al transalpino è al via con la stessa macchina anche il russo che corre con licenza bulgara Nikolay Gryazin. Nella stessa classe sono impegnati tre equipaggi italiani: sono quelli composti da Roberto Daprà e Luca Guglielmetti (sei punti iridati assoluti quest'anno con due gare, entrambe chiuse nella Top 10) e da Giovanni Trentin e Pietro Elia Ometto, entrambi con la Skoda Fabia Rs Rally2, e da Maurizio Chiarani e Flavio Zanella (Citroen C3 Rally2). Il percorso prevede 301,3 chilometri contro il tempo su un totale di oltre 1.309, trasferimenti inclusi.

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martedì 21 aprile 2026 - Ultimo aggiornamento: 10:21 | © RIPRODUZIONE RISERVATA