WEC, Goodyear riparte da Imola: strategie e sfide per la terza stagione come fornitore delle LMGT3
IMOLA – Manca sempre meno al primo semaforo verde della stagione 2026 del FIA WEC. Il Mondiale Endurance quest’anno scatterà dal cuore della Motor Valley sul circuito intitolato a Enzo e Dino Ferrari. Il tracciato italiano, inoltre, sarà per Goodyear la terza stagione consecutiva come fornitore unico delle LMGT3, la classe riservata alle supercar derivate di serie.
Su tutte le 18 vetture iscritte, la scelta sarà uniforme: pneumatici Goodyear Eagle, nello specifico la mescola Medium, ormai diventata un vero e proprio punto di riferimento per le GT3 impegnate nel WEC. Introdotto nel 2024, questo compound si è progressivamente affermato per la sua capacità di garantire costanza prestazionale e affidabilità su più stint, caratteristiche fondamentali in gare di durata dove la gestione diventa spesso più determinante della velocità pura.

Il contesto tecnico di Imola contribuisce, inoltre, a rendere ancora più interessante il quadro strategico. A differenza di altri circuiti del campionato, il tracciato romagnolo si distingue per una superficie relativamente liscia e per un layout scorrevole, elementi che riducono sensibilmente lo stress sugli pneumatici. Questo comporta un degrado più contenuto e sposta inevitabilmente il focus dei team sulla pianificazione degli stint e delle soste ai box, piuttosto che sulla semplice conservazione della gomma.
È proprio in questo scenario che emerge uno degli aspetti più rilevanti della stagione 2026: l’aumento delle dotazioni di pneumatici a disposizione dei team. Una novità regolamentare che amplia in maniera significativa il ventaglio di opzioni strategiche. Se da un lato resta valida la possibilità di sfruttare la durata delle Goodyear Eagle Medium, coprendo due stint consecutivi con lo stesso set, dall’altro si apre concretamente la strada a strategie più aggressive, con cambi gomme più frequenti per massimizzare la performance pura.

A chiarire il quadro è stato Stephen Bickley, Goodyear Endurance Racing Program Manager: «Imola è meno aggressiva sugli pneumatici rispetto a molte delle piste nel campionato del WEC. Non genera carichi laterali elevati e la superficie è relativamente liscia, quindi è uno dei circuiti più gentili con le gomme. Questo apre una serie di opzioni strategiche concrete per i team: si può scegliere di utilizzare le gomme per due stint e guadagnare tempo nella corsia dei box, oppure optare di montare gomme nuove più spesso. Le Goodyear Eagle Medium offrono la flessibilità per valutare entrambe le soluzioni».
Ma non è solo una questione di durata o numero di soste. Imola presenta anche una peculiarità geometrica che può incidere in modo significativo sulle scelte strategiche: la predominanza di curve a sinistra. Questo comporta un carico maggiore sul lato destro della vettura, generando un’usura asimmetrica che i team dovranno gestire con attenzione nel corso delle sei ore di gara.

Ha proseguito Bickley: «Il circuito presenta inoltre una netta prevalenza di curve a sinistra, il che comporta un carico maggiore sul lato destro della vettura. I team potrebbero scegliere un solo stint sul lato più sollecitato, mantenendo quello opposto più a lungo con più stint. Sono proprio queste diverse strategie che, secondo le nostre previsioni, caratterizzeranno la gara per molti team in questo fine settimana».
Si tratta di un aspetto tutt’altro che secondario, perché introduce un ulteriore livello di complessità nella gestione degli pneumatici, soprattutto in una categoria come la LMGT3, dove l’equilibrio tra prestazione e durata è spesso il fattore decisivo. La possibilità di differenziare l’utilizzo tra lato destro e sinistro potrebbe infatti portare a soluzioni ibride, capaci di combinare stint lunghi e cambi mirati, con un impatto diretto sui tempi complessivi di gara.

A completare il quadro, resta naturalmente l’incognita meteo. In caso di condizioni variabili o di pioggia, i team potranno contare sulle Goodyear Eagle Wet, progettate con un battistrada specifico per disperdere efficacemente l’acqua e garantire aderenza anche nelle situazioni più critiche. Una variabile che, come spesso accade nelle gare endurance, può rimescolare completamente le carte in tavola.
Infine, anche per questa stagione torna il Goodyear Wingfoot Award: il premio che verrà dato al “pilota del giorno” che più si è distinto nella classe LMGT3 in ogni singola gara del WEC. Ancora una volta sarà il pubblico, sia presente sulle tribune in circuito che comodamente a casa davanti la TV, a votare e decretare il vincitore di questo riconoscimento.




