WEC: Bosch rinnova, fornirà le componenti ibride delle Hypercar fino al 2027

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IMOLA - Alla vigilia della 6 Ore di Imola, appuntamento che apre la stagione 2026 del Mondiale Endurance, l’Automobile Club de l’Ouest, in accordo con la FIA e con Bosch, ha ufficializzato il rinnovo della partnership che garantirà la fornitura dei sistemi ibridi delle LMDh almeno fino al termine del 2027. Una conferma che punta a rafforzare la direzione tecnica intrapresa dal campionato Endurance negli ultimi anni.
Nel concreto, l’azienda tedesca continuerà a ricoprire il ruolo di fornitore unico per le componenti ibride standardizzate delle LMDh, categoria introdotta nel 2023 e adottata sia nel FIA WEC che nel campionato nordamericano IMSA SportsCar Championship. Il sistema sviluppato da Bosch comprende elementi chiave come il motogeneratore elettrico, l’inverter e la centralina di controllo, costituendo una base tecnica comune sulla quale ogni costruttore affianca il proprio motore endotermico e sviluppa la vettura secondo filosofie differenti.

Questa standardizzazione rappresenta uno degli elementi più rilevanti dell’attuale regolamento Hypercar. Una scelta tecnica che volge a garantire sia un equilibrio prestazionale, ma anche affidabilità e contenimento dei costi, tre fattori fondamentali per attrarre nuovi marchi e mantenere alto il livello competitivo. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: la griglia del WEC è cresciuta progressivamente, con l’ingresso di nuovi costruttori e il ritorno di grandi nomi dell’automobilismo internazionale. Dopo l’arrivo di Genesis, il campionato si prepara infatti ad accogliere nel 2027 anche Ford e McLaren.
Il rinnovo assume quindi un valore strategico, perché garantisce continuità a una piattaforma tecnica che ha già dimostrato la propria efficacia. In un contesto come quello dell’endurance, dove lo sviluppo tecnologico è strettamente legato alla resistenza e alla gestione dell’energia su lunghe distanze, poter contare su un sistema ibrido affidabile e condiviso rappresenta un vantaggio determinante sia per gli organizzatori che per i costruttori.

Il rinnovo è stato accolto con entusiasmo da entrambe le parti. Ingo Mauel, a capo di Bosch Motorsport, si è detto entusiasta: «Siamo lieti di proseguire la nostra partnership di successo con il WEC per le stagioni 2026–2027. Questa collaborazione nasce dalla nostra profonda passione per lo sviluppo di tecnologie pionieristiche e sottolinea l’ambizione condivisa con FIA e ACO di plasmare il futuro delle gare endurance. Il WEC è un banco di prova definitivo per i sistemi ibridi avanzati».
Dello stesso avviso anche Pierre Fillon, presidente dell’ACO, che ha ribadito il peso specifico del partner tedesco all’interno dell’ecosistema Hypercar: «Bosch è molto più di un partner: è una pietra angolare dell’era Hypercar. La loro competenza ingegneristica, in particolare nella tecnologia ibrida, è stata determinante nel definire un quadro competitivo, efficiente e con costi controllati che porta benefici all’intera griglia».

Una posizione condivisa anche dal CEO del WEC, Frédéric Lequien, che ha definito Bosch «un partner fedele e di lunga data del Mondiale Endurance», evidenziando come la presenza di un leader globale del settore automotive sia «fondamentale mentre guidiamo il FIA WEC verso un futuro sempre più luminoso e innovativo».




