FE, Mortara (Mahindra) il più veloce nelle seconde libere di Londra. E Drugovich (andretti) "tocca" Wehrlein (Porsche)

FE, Penske avrebbe ceduto la scuderia alla Fortescue, che ha una solida cooperazione con la Jaguar Tcs

FE, Müller (Porsche): «Ho avuto la sensazione di essere in guerra. Evans corretto, l'altro è andato oltre»

FE, Da Costa (Jaguar): «Wehrlein e Porsche non hanno alcun diritto di lamentarsi. Loro hanno cominciato a gareggiare così»
LONDRA – Settimo tempo ieri nelle prime libere e primo oggi nelle seconde, quelle che precedono le delicatissime qualifiche dell'ultimo fine settimana di gara della stagione 12 della Formula E: Edoardo Mortara, l'italo svizzero della Mahindra, che è tra i possibili candidati al titolo, ha cominciato con il piede giusto il week end. All'ExCel di Londra, tuttavia, ha suscitato più attenzione lo stranissimo contatto tra il brasiliano della Andretti Felipe Drugovich e il tedesco della Porsche Pascal Wehrlein.
Una situazione quasi grottesca, perché entrambi sono al volante della stessa monoposto, la 99X Electric che la casa di Stoccarda fornisce – ancora per queste due gare – alla scuderia statunitense, che con il prossimo campionato e per tutta l'era Gen4 sarà cliente della Nissan. In una retta, seppur a velocità elevate, Drugovich è andato a toccare lateralmente la macchina di Wehrlein, che è terzo della generale a cinque lunghezze dal primo, Jake Dennis, compagno di squadra del brasiliano. A quante pare la sospensione della monoposto del tedesco ha rimediato qualche problema, ma ai box i meccanici dovrebbero riuscire a sistemarla in vista delle qualifiche.
Mortara ha girato il 1:07.284, un crono sensibilmente inferiore al migliore di venerdì, contabilizzato da Mitch Evans (Jaguar Tcs) in 1:08.175. Nonostante il contatto, Wehrlein ha chiuso secondo a 254 millesimi seguito dal collega di scuderia Nico Müller, attardato di appena 36 millesimi. Quindi, nell'ordine, Taylor Barnard con la Ds Penske (dopo undici anni il costruttore francese chiude la propria esperienza nel mondiale elettrico nel corso del fine settimana londinese) in 1:07.649, lo stesso Evans (1:07.696), Dennis (1:07.763), Nyck de Vries con l'altra Mahindra (1:07.818), Dan Ticktum con la Porsche della Cupra Kiro (1:07.826), Antonio Felix da Costa con l'altra Jaguar ufficiale (1:07.833) e Sébastien Buemi con quella del team cliente Envision (1:07.861), compagine dalla quale si congeda a fine stagione, almeno come pilota.
Oliver Rowland (Nissan), il campione in carica e quarto della generale, ha chiuso le libere con il 14/o tempo (1:08.175), tre posizioni peggio rispetto a ieri, ma con un giro più veloce di oltre sette decimi. Tra poco, alle 11.40 italiane, il via ai giri che valgono i primi punti e, soprattutto, i migliori posti in griglia. L'E-Prix numero 16, il penultimo, scatta poco dopo le 15 locali (un'ora più tardi nel Belpaese).




