FE, a Jarama nei rookie test Naël (Mahindra) più veloce dei piloti ufficiali. Secondo crono per Bedrin (Ds Penske)

FE, la seconda Pole non si scorda mai: Ticktum (Cupra Kiro) davanti a tutti nella griglia dell'E-Prix di Monaco

Primo "giro" da passeggero sul Suv elettrico DS N°7 sul circuito di Monaco, il lusso francese che arriva dall'Italia

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MADRID – Esattamente come una rondine non fa primavera, un tempo eccellente sul giro non fa un campione, ma qualche indizio lo fornisce. Théophile Naël, 22enne francese, per la prima volta al volante di una monoposto di Formula E, oggi sul circuito di Jarama ha fatto registrare nel rookie test un tempo sul giro inferiore rispetto al migliore contabilizzato da un pilota ufficiale in condizioni paragonabili alla vigilia dell'E-Prix di Madrid, sesta gara della stagione 12, che si è corso sabato.
Schierato dalla Mahindra (era sulla macchina di Edoardo Mortara, la 48), Naël ha chiuso la mattinata con un crono di 1:29.216, mentre Dan Ticktum (Cupra Kiro) venerdì pomeriggio (in verità con la pista “sporca”) si era fermato a 1:29.403 con Porsche 99x Electric. Nel pomeriggio altri due piloti sono riusciti a restare sotto il limite del britannico: con il bolide elettrico dorato della Ds Penske ce l'ha fatta il 20enne russo Nikita Bedrin che corre con licenza italiana (1:29.250) e, con la seconda Mahindra, anche l'indiano Kush Maini (1:29.330).
Nel complesso una giornata “tranquilla”, fatta eccezione per l'errore di guida a fine mattinata di Elia Weiss, il tedesco di nemmeno 17 anni che gareggia nel Belpaese chiamato dalla Porsche, che gli è costato anche un ritardato rientro in pista nella seconda sessione. Con due scuderie alla caccia di piloti (la seconda ufficiale della Porsche e l'entrante Opel Gse), la prova di oggi risultava particolarmente importante, una sorta di “vetrina” no virtuale come i test al simulatore.
Lungo i quasi quattro chilometri del circuito spagnolo, sotto la soglia del minuto e mezzo sono rimasti anche Daniil Kvjat, ormai un “veterano” dei rookie test, che il 31enne ha di nuovo svolto con la Ds Penske, e il francese Vicotr Martins chiamato dalla Nissan: 1:29.956 e 1:29.888 i loro tempi. Theo Pourchaire (Citroen), mandato in pista dalla Citroen, ma a quanto pare tra i più seri candidati per uno dei due abitacoli della Opel (l'altro, dicono alcune indiscrezioni, potrebbe essere Mitch Evans, in “uscita” dalla Jaguar Tcs), ha chiuso in 1:30.175. Meglio di lui, in 1:30.025, ha fatto Zak O'Sullivan, il britannico di 21 anni selezionato dalla Envision (motorizzata Jaguar). La prima donna è stata ancora una volta Abbi Pulling (Nissan), che con il suo 1:03.708 è entrata nella Top 10 assoluta.




