Günther (Ds Penske) con l'attore Idris Elba, investitore della Cupra Kiro

FE, Günther alla Envision, Schwartzmann verso Lola: il totopiloti alla vigilia dell'atto finale della Stagione 12

di Mattia Eccheli
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LONDRA – Con la rettifica del calendario 2026/2027della Formula E, che ha anticipato di due settimane gli E-Prix di Monaco (dal 15 e 16 all'1 e 2 maggio), la sovrapposizione con quello 2027 del Wec, il mondiale di endurance nel quale sono impegnati alcuni piloti (Sébastien Buemi e Nyck De Vries nel mondiale elettrico con Envision e Mahindra, entrambi sotto contratto con la Toyota), si riduce a una, l'11 luglio, con le prove cinesi di Shanghai e quella brasiliana di San Paolo. L'olandese potrebbe avere meno problemi a onorare gli impegni in Formula E e dovrebbe pertanto restare dov'è attualmente con Edoardo Mortara, dopo l'addio alle competizioni da parte di Lucas di Grassi il solo “italiano” in griglia, come compagno di squadra.

La Penske non avrebbe esercitato l'opzione su Maximilian Günther, e la Envision si sarebbe assicurata i servigi del pilota tedesco, che ha già all'attivo sette successi nel mondiale elettrico. Non è chiara la posizione di Joel Eriksson, per il quale era stata annunciata una intesa pluriennale che gli avrebbe garantito almeno anche la stagione 13: se Buemi, già iridato e con un curriculum di 14 affermazioni elettriche, dovesse restare per lo svedese non ci sarebbe posto. Tuttavia, soprattutto rispetto allo scorso anno, gli abitacoli vacanti non dovrebbero mancare.

Taylord Barnard rimarrebbe alla Penske, che però deve ancora risolvere il problema del powertrain. Che dipende anche dalle decisioni dei vertici della Porsche (Pascal Wehrlein e Nico Müller sono in ogni caso “blindati”), che aveva concordato con gli organizzatori una seconda scuderia ufficiale che riporterebbe la Formula E a 12 squadre, il massimo. Nel caso non dovesse venire schierata, i due (nuovi) powertrain attualmente destinati alla Andretti (che con il campionato numero 13 diventa cliente della Nissan) potrebbero finire alla scuderia statunitense “orfana” della Ds (la seconda scuderia Stellantis, la prima con team e licenza propri, sarà la Opel Gse), perché l'intesa con la Kiro Cupra (marchio del gruppo Volkswagen di cui fa parte anche Porsche) è sicuro. Esisterebbe anche una seconda ipotesi, ossia quella che la Penske possa ottenere i powertrain dalla Jaguar.

La Lola Yamaha deve trovare un sostituto di sicuro per di Grassi (alcune indiscrezioni portano a Robert Schwartzmann, russo di origini israeliane) e forse anche per Zane Maloney, che potrebbe venire ingaggiato da un altro team di Formula E: la Nissan, ad esempio, cerca un giovane per rimpiazzare Norman Nato, ma ha sempre Victor Martins come riserva e collaudatore. Tra le caselle da riempire (dando per scontato l'approdo di Mitch Evans alla Opel Gse, peraltro non ancora ufficializzato, al contrario di Theo Pourchaire, annunciato nei giorni scorsi) ci sono i piloti della Cupra Kiro: Pepe Martì dovrebbe venire confermato, mentre Dan Ticktum potrebbe aver compiuto un passo verso il rinnovo con il successo di Tokyo. La Citroen correrà con Jean Eric Vergne e Nick Cassidy, la Andretti con Jake Dennis e Felipe Drugovich e la Jaguar Tcs con Antonio Felix Da Costa e molto probabilmente con Stoffel Vandoorne.

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lunedì 10 agosto 2026 - Ultimo aggiornamento: 17:36 | © RIPRODUZIONE RISERVATA