La Odissey 21 durante i test

Extreme E, la Odissey 21 in esibizione alla Dakar 2020 in vista del campionato del 2021

di Nicola Desiderio
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ROMA - La Odissey 21 alla Dakar 2020. Non correrà tutta la gara, ma ci sarà allo shakedown della famosa corsa la macchina che darà vita a Extreme E, il campionato per Suv elettrici che inizierà nel 2021 e si svolgerà i luoghi esotici dove si sta facendo sentire, più che altrove, l’effetto dei cambiamenti climatici come Groenlandia e Foresta Amazzonica.

La Odissey 21 farà così il suo debutto in un contesto sportivo ufficiale facendone una delle tappe per il suo sviluppo tecnico e per la promozione dell’elettrificazione anche in questi ambiti, come sottolineato da David Castera, direttore del Rally Dakar. «Questo genere di iniziative rientra pienamente nello spirito dei tempi e nel corso della storia. Abbiamo iniziato ad incoraggiare la partecipazione di veicoli ibridi ed elettrici alla Dakar, con l’obiettivo a medio termine di introdurre per essi una classe specifica. La presenza della Extreme E – ha concluso il direttore di una delle corse più famose al mondo – nell’evento ci coinvince che stiamo andando nella direzione giusta e ci isipira a spingerci anche oltre e più velocemente nella sua implementazione».

Della stessa opinione è Alejandro Agag. «Sarà un’opportunità unica per i ragazzi di Spark (l’azienda che si occuperà della realizzazione delle vetture, così come delle monoposto di Formula E, ndr) per raccogliere dati e imparare sul nostro E-Suv, guidato al massimo nel suo ambiente naturale». L’Odissey ha già fatto il suo primo debutto in pubblico al Festival of Speed di Goodwood il 5 luglio scorso e ha compiuto test intensivi che riguardano gli pneumatici, proprio presso la pista di prova che il fornitore ufficiale, la Continental, ha a Château de Lastours e che viene puntualmente sfruttata da team che partecipano alla Dakar e al WRC per i loro test privati.

L’Odissey 21 è largo 2,3 metri, pesa 1.650 kg ed è dotato di due motori da 200 kW ciascuno che gli consentono accelerazioni brucianti (0-100 km/h in 4,5 s.) e di superare pendenze del 130%. Il telaio è tubolare in acciaio al niobio, ad alta resistenza, e la batteria sarà fornita dalla Williams Advanced Engineering. Ogni team avrà la facoltà di usare per l’esterno parti standard oppure personalizzarne alcune come il cofano, i paraurti, i parafanghi e le luci così da richiamare l’estetica dei modelli di serie. La prima corsa si terrà nel febbraio del 2021 e vi prenderanno parte 12 team.

 

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Giovedì 28 Novembre 2019 - Ultimo aggiornamento: 29-11-2019 10:55 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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