Jeep, la 4Xe d'autore. Sia la rinnovata Avenger che la terza generazione di Compass possono avere il 4x4

Jeep, Avenger sempre in vetta: più qualità negli interni e viene introdotto un inedito 1.2 abbinato al cambio manuale

Jeep Compass 2026, il test della Suv che porta l'elettrico nel Dna del marchio

Jeep Avenger 2026, su strada la B-Suv diventa più adulta. La bestseller europea aggiorna stile, interni e motori
Come per un nuovo capitolo di una saga, che si tratti di un libro o di un film, anche rinnovare una vettura, diventata di fatto un best seller della categoria, può essere un’arma a doppio taglio. Ne sono ben consci in Jeep che nel realizzare il restyling della Avenger, la vettura più venduta del marchio americano degli ultimi anni, hanno preferito l’evoluzione alla rivoluzione. L’aggiornamento di metà carriera del B-Suv mantiene le dimensioni compatte che ne hanno decretato il successo.
Lunga poco più di quattro metri, la Avenger conserva le proporzioni da vera Jeep ma introduce una serie di dettagli che la rendono più moderna e in linea con le altre vetture del brand. La novità più evidente è sicuramente la classica calandra a sette feritoie che ora prende ispirazione dalla sorella maggiore Compass adottando una retroilluminazione LED.

Nuovi anche i paraurti e le protezioni esterne, progettati sia per resistere meglio agli urti quotidiani che negli utilizzi più impegnativi. Come ogni Jeep che si rispetti, anche la Avenger può affrontare tranquillamente percorsi da off-road grazie ad un’altezza da terra di 21 centimetri e angoli di attacco e di uscita che arrivano, rispettivamente, fino a 22 e 35 gradi. Maggior cura che si riversa anche nell’abitacolo. Qui troviamo una plancia rivestita con materiali più morbidi che migliorano sensibilmente la qualità percepita. Non da meno anche l’abitabilità, sia per chi si accomoda davanti che per coloro che si siedono nella fila posteriore, mentre il bagagliaio offre una capienza fino a 380 litri, oltre ai numerosi vani portaoggetti disseminati nell’abitacolo.
Sul fronte tecnologico non manca il sistema d’infotainment, gestito dal display touch screen da 10,25”, e la possibilità di adottare la telecamera a 360° utile per l’uso in fuoristrada. Uno dei principali punti di forza della Avenger resta l’ampia scelta della gamma motori. L’offerta parte dal tre cilindri 1.2 turbo benzina da 100 cv, aggiornato con nuove soluzioni tecniche per migliorare efficienza e affidabilità. Accanto a questa unità trova spazio la e-Hybrid da 110 cv con sistema a 48 Volt, capace di muoversi per brevi tratti in modalità elettrica.

Per chi desidera una maggiore versatilità c’è la Avenger 4xe da 145 cv, dotata di un secondo motore elettrico che, agendo sull’asse posteriore, garantisce la trazione integrale. Completa la gamma la versione full electric da 156 cv associata ad una batteria da 54 kWh che le consente di percorrere fino a 400 km di autonomia e una ricarica rapida fino a 100 KW. Già ordinabile, a partire da 25.700 euro, la nuova Avenger arriverà nei concessionari a settembre. Tra i modelli più iconici del marchio, la Compass ora è disponibile anche alla spina. Alle due versioni già presenti a listino, da 210 cv e 230 cv ma solo due ruote motrici, ora si va ad aggiungere la variare 4xe dotata di trazione integrale.
La Jeep è quindi equipaggiata da due motori, uno che agisce sull’asse anteriore e l’altro, da 180 cv, che aziona quello posteriore per una potenza totale di 375 cv. Ad alimentare il powertrain ci pensa una batteria da 96 kWh che assicura un’autonomia di 600 km. La ricarica avviene in 32 minuti utilizzando la corrente continua da 190 kW. Dal punto di vista estetico la 4xe si distingue per un allestimento specifico da off-road, dotato di assetto rialzato di 10 millimetri e paraurti espressamente realizzati per migliorare gli angoli di attacco e di uscita nella guida in fuoristrada. Costruita nello stabilimento di Melfi sulla piattaforma STLA Medium, la nuova generazione della Compass è cresciuta fino a 4,55 metri di lunghezza offrendo maggior spazio all’interno e una capacità del bagagliaio di 550 litri.

L’abitacolo propone, inoltre, una strumentazione digitale completa con un ampio display touch screen da 16” per gestire l’infotainment. Per celebrare gli 85 anni del marchio, Jeep ha voluto realizzare un’edizione speciale della Wrangler e della Gladiator. La Rockslide, questo il nome della serie, adotta diverse finiture grafiche in tinta Blu Agave presenti sulla carrozzeria, oltre al tetto rigido e alla cornice della griglia anteriore in tinta Avil. Anche nell’abitacolo ritroviamo elementi in tinta Indigo Blue applicati sulla plancia, sulla console centrare e sui braccioli delle portiere. Destinata per ora solamente al mercato americano, non è escluso che la Rockslide possa arrivare anche in Europa.
Michele Montesano




