La presentazione ufficiale si è svolta all’Heritage Hub di Torino

Quinta edizione di Festival Car: l’eleganza automobilistica storica protagonista tra Torino e le colline piemontesi

  • condividi l'articolo

Torino si prepara a tornare palcoscenico d’eccellenza dell’automobile storica con la quinta edizione del Concorso Internazionale d’Eleganza Festival Car, in programma il 26 e 27 settembre 2026. Un appuntamento ormai consolidato che, dopo il successo delle precedenti edizioni, evolve ulteriormente nel formato e nelle ambizioni, trasformando il territorio torinese in un vero salotto internazionale dedicato alla cultura del motorismo d’epoca. La presentazione ufficiale si è svolta all’Heritage Hub di Torino, scelta tutt’altro che simbolica: un luogo che custodisce e racconta la storia dell’automobile italiana e che, per una sera, ha fatto da cornice a un annuncio che punta a rafforzare il legame tra patrimonio industriale, territorio e visione contemporanea del design automobilistico.


Un nuovo format su due giorni tra Santena e le colline torinesi - Principale novità dell’edizione 2026 è l’evoluzione del format, che si articola per la prima volta su un intero fine settimana. Due giornate che non si limiteranno alla competizione, ma costruiranno un vero percorso esperienziale tra paesaggio, cultura e automobili iconiche. Il via sabato 26 settembre dal Castello Cavour di Santena, con un’impostazione inedita che vede il maestoso parco all’inglese come punto di avvio simbolico dell’evento. Da qui si svilupperà un itinerario immersivo tra le Langhe e la Fondazione Macaluso, dedicato ai collezionisti e al dialogo con l’eccellenza automobilistica e culturale del territorio. Al termine della giornata, la cena di gala nella Sala Diplomatica del Castello Cavour, momento riservato e di alto profilo che segnerà l’apice dell’ospitalità del Festival.

Il Tour d’Elegance si rinnova: partenza dal Parco del Castello Cavour - Domenica 27 settembre sarà invece dedicata al momento più atteso: il Tour d’Elegance e il Concorso vero e proprio. Anche in questo caso, la tradizione viene reinterpretata con una scelta scenografica di forte impatto: la partenza avverrà per la prima volta dal Parco all’inglese del Castello Cavour, tra i viali storici disegnati da Xavier Kurten. Le vetture attraverseranno poi le colline tra Santena, Cambiano e Pecetto Torinese fino a raggiungere Revigliasco Torinese, borgo che si conferma cuore pulsante della manifestazione. Qui le auto saranno sottoposte alla valutazione della giuria internazionale e prenderanno vita le fasi centrali del concorso, tra esposizioni, unveil e premiazioni.

Un concorso che unisce heritage e visione contemporanea - Festival Car si conferma un evento che va oltre la semplice celebrazione del passato. L’ingresso nel calendario FIVA e il riconoscimento Spirit of FIVA consolidano una vocazione internazionale che punta a valorizzare l’automobile storica come linguaggio culturale, estetico e tecnico. L’edizione 2026 assume inoltre un significato speciale grazie alle celebrazioni per i 120 anni di Lancia, omaggiata con una locandina d’autore firmata da Pininfarina e con l’esposizione di tre modelli iconici provenienti dall’Heritage Hub: Lancia Artena, Aurelia B20 GT e Aurelia B24. Un tributo che lega storia industriale, design e identità italiana.

La giuria e il ruolo del design internazionale - Elemento distintivo resta la giuria, composta da alcune delle figure più influenti del car design mondiale e del collezionismo storico, fra cui Roberto Giolito, Responsabile dell’Heritage Hub di Torino. Un panel che riunisce competenze trasversali tra centri stile, musei, collezioni e grandi firme del design automobilistico. Il compito sarà quello di valutare le vetture in concorso secondo criteri che spaziano dall’originalità stilistica alla rilevanza storica, fino alla capacità di interpretare il futuro del design automobilistico.

Un territorio che diventa palcoscenico - Il valore di Festival Car risiede anche nella sua capacità di intrecciare il patrimonio automobilistico con quello paesaggistico e culturale del Piemonte. Le colline torinesi, il sistema delle residenze storiche e i luoghi simbolo del Risorgimento non fanno da semplice sfondo, ma diventano parte integrante della narrazione. Il coinvolgimento del Castello Cavour e della Fondazione Camillo Cavour rafforza questa dimensione, trasformando il concorso in un’esperienza diffusa che attraversa luoghi, storie e identità.

Un’evoluzione che consolida il Festival nel panorama internazionale - Nato nel 2022 da un’idea di Federico Ferrero e del team di Autoappassionati.it, Festival Car è oggi un appuntamento stabile nel panorama dei concorsi d’eleganza europei. L’ingresso nel circuito internazionale FIVA e la crescita del format testimoniano una progressiva maturazione del progetto, sempre più orientato a unire collezionismo, cultura del design e valorizzazione territoriale. L’edizione 2026 si annuncia così come la più ambiziosa mai realizzata: non solo una competizione, ma un racconto esteso dell’automobile come espressione di arte, memoria e innovazione, nel cuore di un territorio che dell’eccellenza motoristica ha fatto la propria identità.

  • condividi l'articolo
martedì 23 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 14:16 | © RIPRODUZIONE RISERVATA