Iaa Transportation, tre anteprime di Stellantis Pro One per la futura logistica. C'è Bow, la “scatola su ruote” autonoma
HANNOVER – Con Pro One, il gruppo Stellantis non si accontenta dell'attuale quota del 15% del mercato globale dei veicoli commerciali leggeri e pick-up (1,65 milioni di esemplari commercializzati nel 2025 e il primo posto in Europa e Sud America). Entro il 2030 intende lanciare altri undici nuovi modelli, come ha ufficializzato all'Iaa Transportation di Hannover, che ha aperto oggi i battenti per i media (da domani a domenica per il pubblico). Nei mille metri quadrati di superficie espositiva che si è riservata alla fiera tedesca ha esibito la propria visione per il futuro con il sistema operativo Next, sviluppato per massimizzare l’operatività delle flotte (eventualmente attivabile sugli 800.000 Lcv del gruppo già connessi) e, soprattutto con le anteprime di tre nuovi modelli, oltre ai dieci dei quattro marchi esposti per rappresentare la gamma.

Si tratta di uno Smart Compact Van di segmento C, dell'ultima evoluzione del Fiat Tris e del Bow, acronimo di box on wheels, letteralmente «scatola su ruote», che confermano l'obiettivo di Pro One (21.000 punti di assistenza specializzata) di essere «fornitore di un ecosistema completo di soluzioni». Il “piccolo” furgone (4,4 metri di lunghezza e volume di carico tra 3,3 e 4,4 metri cubi) già lanciato virtualmente quasi tre mesi fa, fa il suo debutto reale in fiera con i marchi Citroën (Berlingo Van First) e Fiat (Doblò EasyPro). Il modello realizzato sulla medesima architettura verrà commercializzato anche come Opel Combo Start e Peugeot Partner Active.

Disporrà di soluzioni come il sedile del passeggero modulare ribaltabile (Flexseat) che aumenta il volume di carico di 0,5 metri cubi, come il Modutable per creare un ufficio mobile, come il Moduwork che consente tre configurazioni dell’area passeggeri (due posti, un posto con tavolino scorrevole o un posto con spazio per oggetti lunghi fino a 3,4 metri), come il Drive Drawer, per creare spazio aggiuntivo sotto il sedile del conducente, come il Dashbox, un vano chiuso integrato nella plancia per smartphone, occhiali da sole o guanti da lavoro, e come la Moduconsole per guadagnare una ulteriore capacità di stivaggio, incluso un porta bicchieri integrato in un’unità centrale rimovibile. Lo Smart Compact Van si potrà avere con motori termici a benzina (uno) e a gasolio (due) e un'unità elettrica da 270 km di autonomia. Per il mild-hybrid occorrerà pazientare fino all'anno prossimo.
Fiat Professional amplia la gamma con il Tris, il primo veicolo commerciale elettrico a tre ruote destinato a rispondere alla domanda di mezzi a zero emissioni per la logistica dell'ultimo miglio che siano allo stesso tempo accessibili nel prezzo, efficienti (appena 3,5 metri di raggio di sterzata) e sostenibili. Con i suoi 3,17 metri di lunghezza, dopo il debutto della declinazione pick-up al Salone di Bruxelles di inizio anno, il Tris in vetrina ad Hannover ha le porte per proteggere dagli agenti atmosferici le merci e anche il guidatore. Le nuove configurazioni sono Cargo, Chassis-Cabin e Flat Bed per adattarsi alle esigenze più disparate pur con una portata superiore alla mezza tonnellata e uno spazio per due europallet. Il veicolo è alimentato da una batteria da 6,9 kWh che assicura fino a 90 km di percorrenza.

Il prototipo Bow è stato sviluppato assieme alla Uqi Robotics, società specializzata in intelligenza artificiale, robotica e tecnologie di guida autonoma e proietta Pro One nel domani. Il concept è autonomo e a zero emissioni: oltre a esporlo, il gruppo ne propone anche dimostrazioni funzionali nell'apposita area esterna. Secondo Stellantis, Bow «apre nuove possibilità per la distribuzione delle merci, la logistica cittadina e le operazioni in ambienti controllati come stabilimenti industriali, ospedali e aeroporti».




