Tesla, ecco come nel 2026 sorpasserà Waymo e si prenderà il mercato dei robotaxi

Tesla, scendono le vendite ma l'azione vola: in arrivo in rivoluzionario Cybercab a guida autonoma

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La scorsa settimana Tesla ha pubblicato i risultati finanziari del quarto trimestre, e in quest’occasione ha aggiornato gli investitori sul suo programma di robotaxi. Dal lancio avvenuto il 22 giugno 2021 fino a dicembre 2025, la flotta ha percorso circa 650.000 miglia e ora conta circa 500 veicoli in servizio ad Austin e nell’area di San Francisco. Dopo aver eliminato gli autisti sicurezza e le “chase car” (auto che seguono il veicolo per monitorarlo), Tesla prevede che la flotta raddoppierà ogni mese e che entro la fine dell'anno coprirà circa il 25-50% degli Stati Uniti, in attesa dell'approvazione normativa.

Come delineato nel report Big Ideas 2026, la produzione verticalmente integrata dovrebbe diventare il principale vantaggio competitivo di Tesla, sia nella commercializzazione iniziale che nella distribuzione su larga scala. Al ritmo di implementazione attuale, Tesla supererà la flotta di Waymo di circa 3.000 veicoli in circa tre mesi, supportata da una struttura dei costi che secondo la nostra ricerca potrebbe rendere l'hardware di Tesla, il Cybercab, circa il 50% meno costoso per miglio rispetto al robotaxi di sesta generazione di Waymo.
Sulla base di tale vantaggio in termini di costi, Tesla potrebbe arrivare a fissare il prezzo del suo servizio a circa 0,25 dollari per miglio su larga scala, ovvero meno di un decimo del costo attuale dei servizi di ride-hailing con autista negli Stati Uniti.

Secondo le analisi di Ark Invest, i robotaxi trasformeranno il modello di business di Tesla da vendite di veicoli una tantum a una fonte di entrate ricorrenti, una macchina da liquidità con margini simili a quelli del software, posizionandola in modo da conquistare una quota significativa del mercato dei robotaxi, che crediamo possa nel complesso arrivare a generare un valore aziendale di circa 34 trilioni di dollari entro il 2030. Sarà per questo interessante monitorare come continuerà l’espansione dei robotaxi di Tesla nei prossimi mesi.




