Suzuki punta sull'Africa come prossimo mercato strategico, target di 150mila auto entro il 2030
Dopo l'India, Suzuki punta sull'Africa come prossimo mercato strategico, con l'obiettivo di portare le vendite continentali a 150.000 unità entro l'anno fiscale 2030, un incremento di circa il 20% rispetto all'esercizio fiscale appena concluso. La decisione si inserisce in un quadro di risultati record per il gruppo giapponese, che ha chiuso l'ultimo anno fiscale con ricavi consolidati in rialzo dell'8% a 6.290 miliardi di yen, equivalenti a poco più di 34 miliardi di euro, e un aumento dell'utile netto del 5,6% a 439 miliardi di yen, conquistando la seconda posizione tra i costruttori giapponesi per redditività, alle spalle della sola Toyota. L'Africa viene identificata dal management come la «prossima India»: un mercato da 1,5 miliardi di abitanti, destinati a diventare 2,5 miliardi entro il 2050, con una domanda di veicoli ancora ampiamente inespressa - oggi il mercato africano vale circa 1,4 milioni di unità annue, e Suzuki vi detiene una quota del 9%, con circa 127.000 vetture vendute, in gran parte prodotte in India.
L'azienda punta in particolare sull'Africa subsahariana: tra cui Costa d'Avorio, Sudafrica, Nigeria ed Etiopia che vengono indicate come mercati ad alto potenziale di crescita demografica ed economica. La strategia ricalca il modello già applicato con successo in India, dove Suzuki è entrata negli anni Ottanta anticipando la concorrenza, diventando il primo costruttore del Paese per volumi. Le vendite nel mercato indiano hanno raggiunto 1,86 milioni di unità nell'ultimo esercizio, trainate dai tagli fiscali introdotti dal governo di Nuova Delhi. Sul fronte della guerra commerciale innescata dai dazi statunitensi - fattore che ha penalizzato duramente molti rivali - Suzuki si è rivelata sostanzialmente immune, avendo già abbandonato il mercato americano delle quattro ruote.
Per l'esercizio 2026-27 il gruppo prevede vendite globali di 3,55 milioni di unità, superando le previsioni di Honda ferme a 3,39 milioni, in quello che sarebbe un record assoluto nella storia dell'azienda. Per rafforzare il proprio posizionamento nel continente africano, ha spiegato Yusuke Kato, managing officer responsabile del business nell'are, Suzuki ha già stretto una sponsorizzazione con una delle principali competizioni calcistiche africane e prevede di ampliare la rete di concessionari e centri di assistenza.




