Sébastien Guigues direttore generale di Renault Italia

Renault, Guigues: «Clio ha trainato risultati in Italia nei primi sei mesi, bene anche Twingo»

  • condividi l'articolo

«Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti in Italia nei primi sei mesi dell'anno», con un andamento positivo alla cui base «c'è soprattutto la nuova Clio, che in pochi mesi dal suo lancio ha già raccolto 20.000 ordini : resta un modello accolto molto bene in un segmento importante per gli italiani e nel quale le case cinesi non sono ancora molto forti». Lo sottolinea Sébastien Guigues direttore generale di Renault Italia, ricordando che il cumulato del primo semestre «ci vede in leggera crescita nei volumi complessivi di auto e veicoli commerciali, siamo a +3,9%, un dato in linea con le nostre aspettative e che ci pone al quarto posto totale per immatricolazioni, tre posizioni in più rispetto al 2025, ma è anche interessante la nostra crescita ai clienti privati, che sono il segmento più 'appetibile' del mercato, dove registriamo un aumento a doppia cifra, per il 15,4%. Se poi guardiamo agli ordini, che anticipano le immatricolazioni, andiamo ancora meglio perché la crescita è del 35%".

Un successo quello della Clio che nasce - ricorda - da scelte ben precise, ovvero di non abbandonare il presidio nelle compatte , come invece hanno fatto altri gruppi europei: «Abbiamo scelto di restare in questo segmento che rimane importante in mercati come l'Italia, la Francia o la Spagna, e lo abbiamo fatto secondo me in modo intelligente in questa fase di transizione ecologica. Non abbiamo scelto di fare una Clio elettrica visto che per questo avevamo la Renault 5 ma full hybrid, dunque una tecnologia che è vincente in un mercato come quello italiano: non ha caso la quota di ibride nei primi tre mesi del 2026 ha superato il 50%". Ma Guigues sottolinea anche l'accoglienza ricevuta dalla nuova generazione di Twingo, 100% elettrica, «che è il revival di una macchina mitica anche in Italia dove ne sono state ancora in circolazione 150.000 unità".

«Ritengo sia l'elettrica giusta per il nostro mercato: mentre tutti provano a fare modelli elettrici grandi come SUV, in realtà sappiamo tutti che per le città come Roma o Milano servono modelli come la Twingo, che ha già raccolto mille ordini con una clientela di profilo urbano ed abbastanza 'femminile'. Ci sono giovani sotto 35 anni, che prendono la Twingo come unica macchina, ma abbiamo anche una clientela più matura, che la usa come seconda vettura». Circa l'offerta di motori, il manager conferma il rallentamento sull'ibrido plug-in, visto «il peso supplementare e il fatto che i clienti non ricarica mai la macchina. L'ho abbiamo lasciato nel Rafale perché nei modelli più grossi ha comunque un certo senso».

  • condividi l'articolo
sabato 11 luglio 2026 - Ultimo aggiornamento: 12:33 | © RIPRODUZIONE RISERVATA