Porsche: l'ad Leiters: «Montezemolo un'icona dell'industria automobilistica, ho imparato molto da lui»

Pirelli P Zero, le “scarpette magiche” che permettono alla Cayenne elettrica la sua accelerazione da record

Porsche: l'ad Leiters: «Montezemolo un'icona dell'industria automobilistica, ho imparato molto da lui»

FE, Citroen conferma Cassidy e Vergne per la stagione 13. Attesa per le scelte di Nissan, Porsche, Mahindra e Penske
Michael Leiters vuole ridefinire il futuro di Porsche. Nella sua prima ampia intervista, concessa al Frankfurter Allgemeine Zeitung, l'amministratore delegato della casa di auto sportive annuncia nuovi modelli e parla di temi quali il particolare rapporto con Volkswagen, citando però anche l’Italia ed il legame con un’icona dei motori come Luca Cordero di Montezemolo (oggi presidente di Italo). “Porsche è un marchio straordinario, per certi versi il mio primo amore professionale. Riunisce caratteristiche apparentemente opposte come poche altre aziende: esclusività e al tempo stesso ampia accettazione sociale, sportività ma anche praticità nell'uso quotidiano. A questo si aggiunge una storia unica. Ho lavorato in Porsche per tredici anni e quel periodo mi ha dato grandi soddisfazioni. Naturalmente il compito è difficile, ma amo le sfide”, ha dichiarato.
Ricordando poi i tempi in cui è stato responsabile dello sviluppo di Ferrari, periodo in cui ha collaborato con l'ex presidente, Luca di Montezemolo, che ha da poco acquistato la sua prima Porsche privata, afferma: “Ne sono stato molto felice. Luca di Montezemolo è un'icona dell'industria automobilistica. Ho avuto il privilegio di lavorare con lui e di imparare molto dalla sua esperienza. Pochissime persone comprendono le automobili, la gestione di un marchio e la guida di un'azienda come lui. Avrei voluto consegnargli personalmente l'auto, ma un altro impegno me lo ha impedito. Ci siamo comunque sentiti al telefono dopo la consegna”, ha concluso il manager.




