Triumph protagonista a Sassari: al Distinguished Gentleman’s Ride 2026 una Thruxton 400 in palio
SASSARI - La passione per le moto dallo stile classico, l’eleganza senza tempo e un obiettivo concreto di solidarietà tornano a incontrarsi in Sardegna con uno degli appuntamenti più iconici del panorama motociclistico internazionale. Il prossimo 23 maggio, infatti, Sassari sarà nuovamente protagonista della Distinguished Gentleman’s Ride, giunta alla sua decima edizione locale, un traguardo significativo che conferma la crescita e il radicamento dell’evento nel territorio sardo.
Nata nel 2012 da un’intuizione di Mark Hawwa, la Distinguished Gentleman’s Ride affonda le sue radici nell’immagine di Don Draper, iconico protagonista della serie Mad Men, immortalato in sella a una moto d’epoca, impeccabile nel suo abito elegante. Da quell’ispirazione è nato un format unico nel suo genere, in grado di unire estetica rétro, spirito di comunità e impegno sociale. Oggi la manifestazione coinvolge ogni anno oltre 90.000 partecipanti in più di 1.000 città nel mondo, trasformando le strade di decine di Paesi in un palcoscenico globale dove stile e solidarietà viaggiano insieme.

Anche nel 2026 l’Italia sarà parte integrante di questo grande mosaico internazionale, e tra le città protagoniste spicca ancora una volta Sassari. Il cuore pulsante dell’evento sarà Piazza d’Italia, destinata a trasformarsi per un giorno in un elegante teatro a cielo aperto, popolato da motociclette classiche e café racer, accompagnate da abiti d’epoca, giacche sartoriali e cravatte, in perfetto stile DGR. Un’atmosfera d’altri tempi che ogni anno affascina non solo i partecipanti, ma anche curiosi e appassionati, contribuendo a rendere la manifestazione una delle più suggestive nel panorama motociclistico contemporaneo.
L’aspetto estetico, tuttavia, è solo una parte della storia. La Distinguished Gentleman’s Ride nasce e cresce con un obiettivo ben preciso: raccogliere fondi per la ricerca contro il cancro alla prostata e sensibilizzare sul tema della salute mentale maschile. Due ambiti spesso sottovalutati, che grazie a iniziative come questa trovano maggiore visibilità e sostegno concreto. Nel corso degli anni, l’evento ha permesso di raccogliere cifre importanti a livello globale, contribuendo in modo significativo al finanziamento di programmi di ricerca e campagne di sensibilizzazione.

L’edizione 2026 di Sassari assume un valore ancora più speciale proprio per il suo decennale, celebrando dieci anni di passione, impegno e crescita. Un traguardo che non passa inosservato e che ha spinto gli organizzatori e i partner a rendere l’evento ancora più significativo. Tra le novità più rilevanti spicca infatti l’iniziativa promossa da Triumph Motorcycles Sardegna, che ha deciso di mettere in palio una moto esclusiva tra tutti gli iscritti: una Triumph Thruxton 400 nella suggestiva livrea “metallic racing yellow”.
Si tratta di un modello che incarna perfettamente lo spirito della manifestazione, reinterpretando in chiave moderna il concetto di café racer, con un design essenziale e sportivo che richiama la tradizione, ma con soluzioni tecniche contemporanee. La Thruxton 400 è equipaggiata con un motore monocilindrico raffreddato a liquido da circa 398 cc, capace di offrire prestazioni brillanti e un carattere deciso, mantenendo al tempo stesso una guida accessibile e coinvolgente.

L’iniziativa rappresenta non solo un incentivo alla partecipazione, ma anche un simbolo concreto del legame tra il marchio britannico e il territorio sardo. Un legame costruito negli anni grazie all’impegno di PimaxCar Group, che dal 2022 rappresenta ufficialmente Triumph in Sardegna con sedi a Sassari e Cagliari, contribuendo a rafforzare la presenza del brand sull’isola e a sviluppare una comunità sempre più appassionata.
Proprio questo rapporto con il territorio e con la manifestazione emerge chiaramente dalle parole di Massimo Mele, CEO di PimaxCar Group e Triumph Sardegna, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «La Sardegna ha sempre rappresentato un vero e proprio paradiso per i bikers di tutto il mondo ed è per questo che ormai quattro anni fa, un po’ per passione personale, un po’ per una sfida in cui credevamo, abbiamo colto l’opportunità di portare il marchio Triumph in questo territorio. Una scelta che nel corso degli anni si è rivelata vincente, registrando una presenza sempre più forte di questo brand ricco di storia tra i motociclisti della Sardegna».

«La Distinguished Gentleman’s Ride - ha proseguito Mele - è diventata ormai per noi un appuntamento immancabile, per i valori stessi che rappresenta. Ecco perché, nell’anno in cui festeggiamo il decennale del DGR Sassari, abbiamo pensato di sostenere un’iniziativa unica, mettendo in palio tra tutti i partecipanti una moto altrettanto unica, che segna il sodalizio tra Triumph, la Sardegna e questa iconica manifestazione».
La Distinguished Gentleman’s Ride, del resto, si distingue proprio per la sua capacità di creare connessioni tra motociclisti di tutto il mondo, tra generazioni diverse accomunate dall’amore per le moto classiche, ma anche tra individui e cause importanti. L’obbligo di partecipare con un abbigliamento elegante e con motociclette dallo stile vintage non è solo un elemento estetico, ma parte integrante di un linguaggio condiviso che rende l’evento immediatamente riconoscibile e profondamente identitario.

A Sassari, questo spirito si traduce in una giornata che va oltre il semplice giro in moto. È un momento di aggregazione, di racconto e di partecipazione, dove ogni dettaglio - dall’abbigliamento alla scelta della moto - contribuisce a costruire un’atmosfera unica. Piazza d’Italia diventa così un punto di incontro tra passato e presente, tra tradizione e modernità, tra passione individuale e impegno collettivo.
Per partecipare è sufficiente registrarsi attraverso il sito ufficiale della manifestazione e scegliere una donazione da destinare alla ricerca, entrando così a far parte di una comunità globale che ogni anno cresce e si rinnova. Un gesto semplice, ma dal valore concreto, che permette di vivere un’esperienza diversa dal solito e allo stesso tempo contribuire a una causa importante.




