Honda Prelude

Torna Prelude, un fiore all’occhiello per Honda. La coupè giapponese propone un mix di sportività ed ecologia

di Alessandro Pinto
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Honda, la casa che ha reso divertenti le full-hybrid. Nell’ultimo caso con una coupè 2+2, rappresentata dalla sesta generazione di Honda Prelude. Torna in scena dopo quasi 20 anni di assenza, per fare ciò che ha sempre fatto fin dal debutto assoluto del 1987: introdurre novità meccaniche dedicate al piacere di guida. In passato come prima auto di serie al mondo dotata di sterzo integrale, oggi con un sistema ibrido da 184 Cv abbinato alla trasmissione S+ Shift. Concepita con l’ambizione di rovesciare il paradigma sulle trasmissioni Cvt, affidabili ed efficienti ma non entusiasmanti sul piano del puro piacere di guida, lavora come una trasmissione virtuale in grado di sincronizzare i giri del motore con la velocità del veicolo, con estrema precisione sia salendo di marcia che in scalata. L’erogazione dei 184 Cv e 315 Nm di coppia passa per 4 modalità di guida: Comfort, GT, Sport e Individual.

La carrozzeria di Honda Prelude nasconde la base meccanica da pista della Civic Type R, per offrire stabilità e precisione tra le curve quando si forza il ritmo ed una discreta capacità di assorbimento delle asperità stradali. Sulla Prelude sono confinati al quadro strumenti da 10,2” come al display dell’infotainment montato a sbalzo al centro della plancia, dal quale passa gran parte della gestione del pacchetto Adas Honda Sensing. Ad eccezione della trasmissione S+ Shift, l’ultima evoluzione del sistema full hybrid e:Hev viene condivisa con la Civic, protagonista di un restyling che ha introdotto un affinamento meccanico ed estetico per l’undicesima generazione. Anche in questo caso, il motore benzina 1.993 cc da 143 Cv e 186 Nm di coppia lavora in sinergia con un’unità elettrica da 184 Cv e 315 Nm di coppia, alimentata da una batteria da 1,05 kWh. La casa giapponese dichiara consumi migliorati ed ora compresi tra 4,7 a 5,0 l/100km (Wltp).

Aggiornamento di metà carriera anche per la best-seller italiana HR-V, il crossover compatto forte di quasi 4.000 immatricolazioni accumulate in Italia negli ultimi 12 mesi. Il restyling introduce un frontale rivisto nelle linee del paraurti e dei gruppi ottici, divisi dalla nuova mascherina con finitura nero lucido. Dal punto di vista meccanico non cambiano le specifiche del sistema full hybrid e:HEV, nel caso del crossover compatto basato sul motore benzina 1.5 litri, abbinato a due unità elettriche per una potenza complessiva di circa 131 CV. Scendono a 122 Cv nella declinazione dedicata alla Jazz, l’ultra-compatta ibrida che resiste all’avanzare del tempo con lievi ritocchi stilistici, per continuare ad essere protagonista.

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sabato 28 marzo 2026 - Ultimo aggiornamento: 07-05-2026 12:33 | © RIPRODUZIONE RISERVATA