Renault Filante, l’ammiraglia costruita in Corea per rafforzare la Losanga sui mercati extraeuropei

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Francia, a gennaio vendite auto -5,87% a 131.820 unità. Vola Renault con 28.647 unità (+16%), crolla Tesla (-42%)

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Renault punta a rafforzare le proprie posizioni di mercato fuori dell’Europa con la Filante, crossover che sarà costruito in Corea, presso lo stabilimento di Busan, e nel nome ha un doppio riferimento: la Etoile Filante del 1956 che batté diversi record di velocità e la Filante Record 2025 che pochi giorni fa ha percorso oltre 1.000 km con una batteria della stessa capacità della Scénic.

La Filante è un crossover lungo 4,91 metri, largo 1,89 e alto 1,63 con un passo di 2,82 metri e uno stile che fa onore al suo nome, frutto del lavoro congiunto tra il centro di design in Francia e quello di stanza a Seoul. I tratti salienti sono il frontale con la firma luminosa composta dalle doppie linee spezzate che ricordano la Losanga e il logo illuminato, la linea inferiore della finestratura che si inarca decisamente dopo il montante centrale e la coda con il lunotto molto inclinato, lo spoiler che prolunga il tetto e la zona scura che ingloba gruppi ottici e portellone.

Spazioso e raffinato l’abitacolo, realizzato con materiali sostenibili, tra naturali e riciclati, incisi al laser e reso più luminoso sia dal grande tetto panoramico (1,1 mq) sia dall’illuminazione ambiente. Altamente digitalizzata la plancia con tre schermi, dei quali quello centrale da 12,3” per il sistema infotelematico aggiornabile over-the-air, quello identico riservato al passeggero, e l’head-up display da 25,6” a realtà aumentata che può essere utilizzato anche per il gaming grazie ad un generatore di immagini XR. Notevole la capacità del bagagliaio che va da 654 a 2.071 litri. Sull’allestimento Esprit Alpine ci sono cuciture tricolori francesi e i sedili con A retroilluminata.

Avanzata anche la dotazione di sicurezza che comprende tre dispositivi mai apparsi prima su una Renault: l’aiuto per l’evitamento all’ostacolo, il rilevamento dei bambini all’interno dell’abitacolo attraverso due sensori dedicati e il retrovisore posteriore digitale che integra anche la funzione per il pagamento automatico dei pedaggi. Il sistema infotelematico comprende anch’esso un sistema di pagamento e un assistente vocale ad Intelligenza Artificiale. Tra le dotazioni di livello ci sono il climatizzatore a tre zone con filtro per il PM2.5 e due sistemi audio: uno Arkamys e l’altro Bose con sistema di riduzione del rumore per limitarne il disturbo durante l’ascolto della musica.

La piattaforma di partenza è la CMA presa in prestito d Geely, che dal 2024 possiede il 34% di Renault Korea, e anche il sistema di propulsione full Hybrid è realizzato insieme al partner cinese attraverso la joint-venture Horse Powertrain. Il 4 cilindri 1.5 turbo a iniezione diretta e ciclo Miller da 150 cv è accoppiato ad una trasmissione bimodale DHT Pro a 3 rapporti che integra due motogeneratori elettrici: da 100 kW con funzione di trazione e da 60 kW per riavviare l’unità termica e recuperare l’energia all’interno della batteria da 1,74 kWh di capacità. Il sistema genera complessivamente 250 cv e 565 Nm, può funzionare in serie o in parallelo e marciare in elettrico fino al 75% del tempo.

Un pacchetto dunque attraente per il mercato coreano che nel 2025 ha chiuso con 1,65 milioni di automobili vendute delle quale il 29,3% sono ibride, Renault ha il 3,4% di quota e predilige le vetture di segmento D ed E, dunque pronto a considerare la nuova Filante che – per ora – non arriverà da noi perché è parte di un’offensiva denominata International Game Plan 2027 nella quale Renault ha investito 3 miliardi di euro per 8 nuovi modelli. L’obiettivo è migliorare la presenza fuori dall’Europa dove le vendite sono aumentate già dell’11% nel corso del 2025. Oltre alla Corea, la casa francese ha messo nel mirino India, Sudamerica, Turchia, Nordafrica e Medioriente.




